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            <title>Rss Feed logistica.usb.it</title>
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            <description>Le ultime notizie di logistica.usb.it</description>
            <language>it-it</language>
            
                <copyright>Unione Sindacale di Base</copyright>
            
            <pubDate>Mon, 09 Mar 2026 16:47:20 +0100</pubDate>
            <lastBuildDate>Mon, 09 Mar 2026 16:47:20 +0100</lastBuildDate>
            
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                        <pubDate>Tue, 03 Mar 2026 11:28:56 +0100</pubDate>
                        <title>Sciopero alla Bartolini di Varese: i lavoratori vogliono diritti e sicurezza sul lavoro</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/sciopero-alla-bartolini-di-varese-i-lavoratori-vogliono-diritti-e-sicurezza-sul-lavoro-1132.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Dalle ore 3:00 inizia lo sciopero dei lavoratori della Bartolini Corriere Espresso, presso il magazzino di Origgio a Varese. Ad un anno dall’internalizzazione nel magazzino rimangono ancora tanti problemi: rivendichiamo condizioni migliori, aumento dei livelli di inquadramento, salute e sicurezza sul lavoro, ed aumento del ticket restaurant.</p>
<p>La lotta andrà avanti finché non verranno accolte le legittime rivendicazioni dei lavoratori!</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Thu, 19 Feb 2026 12:37:30 +0100</pubDate>
                        <title>Pavia: ai magazzini MS Express è sciopero contro il sistema degli appalti e le condotte antisindacali dell’azienda</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/pavia-ai-magazzini-ms-express-e-sciopero-contro-il-sistema-degli-appalti-e-le-condotte-antisindacali-dellazienda-1247.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Bastida Pancarana (PV), magazzini MS Express: un appalto dove si evidenziano gravi errori nei cedolini paga, con sistematici ammanchi retributivi a danno dei lavoratori, l’illegittima omissione del pagamento delle trasferte agli autisti, con trattenimento indebito di somme legittimamente dovute, la mancata fornitura dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e inosservanza delle norme di sicurezza. Un punto, quest’ultimo, che determina l’esposizione dei lavoratori a rischi inaccettabili, obbligandoli ad utilizzare mezzi di trasporto inadeguati e non regolamento manutenuti, nonostante le ripetute segnalazioni di guasti e malfunzionamenti, con grave pregiudizio per l’incolumità degli autisti e degli utenti della strada.</p>
<p>Oltre a tutto questo dobbiamo rilevare la persecuzione disciplinare ai danni degli aderenti a USB, una condotta palesemente antisindacale. USB esprime la più ferma condanna per l’assoluta inerzia dimostrata dal datore di Lavoro, che ha sempre ignorato ogni sollecitazione, violando palesemente i diritti dei lavoratori e le disposizioni di legge.</p>
<p>Alla luce della gravità della situazione, oggi dalle 5:30 del mattino i lavoratori hanno deciso di scioperare, chiedendo con urgenza un incontro da tenersi in Prefettura di Pavia al fine di avviare un confronto risolutivo.</p>
<p><strong>USB Logistica</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 16 Feb 2026 17:37:48 +0100</pubDate>
                        <title>Autoparco il Faldo: la lotta paga. Rientrati a lavoro tutti gli operai in cassa integrazione</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/autoparco-il-faldo-la-lotta-paga-rientrati-a-lavoro-tutti-gli-operai-in-cassa-integrazione-1743.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Ci hanno provato in tutti i modi, volevano lasciarli a casa a tutti costi. Prima con le pressioni e le minacce di licenziamento. Poi con le discriminazioni e la cassa integrazione a zero ore. Poi ancora con i licenziamenti dopo che il gruppo XCA ha acquistato il piazzale auto più grande d'Europa. La chiamano ristrutturazione ma nella realtà è solo il tentativo di togliere di mezzo tutti i diritti e le tutele conquistate negli anni. Per risparmiare, aumentare i profitti ma soprattutto avere lavoratori soggiogati e pronti a dire sempre si.<br /> <br /> Non ci sono ancora riusciti. In una delle società in appalto, gli operai organizzati con USB, hanno lottato e hanno resistito. Hanno scioperato per loro, e per i loro colleghi che non volevano il sindacato. Hanno ottenuto centinaia decine di miglia di euro di spettanze non corrisposte, buoni pasto, livelli e manutenzioni. A prescindere da tutto, hanno ottenuto centinaia di euro in più al mese anche quelli che dicevano e continuano a dire: &quot;tanto i sindacati non servono a niente e sono tutti venduti&quot;. Hanno scioperato per mesi, hanno bloccato il piazzale rischiando denunce. Si sono arrampicati sul tetto e hanno costretto le istituzioni ad intervenire.</p>
<p><br /> Oggi&nbsp;sono rientrati tutti a lavoro dopo un anno e mezzo di assenza forzata: Hanno difeso il proprio posto di lavoro e hanno vinto. Nelle altre ditte in appalto sono stati quasi 50 i licenziamenti.<br /> <br /> Non sappiamo come andrà a finire questa storia. I rischi di una nuova &quot;crisi&quot; sono dietro l'angolo. Soprattutto perchè i padroni si sono organizzati e le strategie messe in campo riguardano tutti i piazzali. Per mettere gli operai l'uno contro l'altro, spostare le lavorazioni e eludere le normative sui cambi di appalto.<br /> <br /> Ma&nbsp;oggi&nbsp;questi lavoratori si sono presi la loro meritata vittoria.<br /> <br /> Questi ragazzi ci hanno dato una dimostrazione di dignità. Di cosa vuol dire avere la schiena dritta, &nbsp;non tradire i colleghi e non farsi mai comprare. Questi sono gli esempi da seguire. Mentre altri soggetti &nbsp;sindacali hanno cercato, fin dall'inizio, di dividere e far passare la concezione &quot;mors tua vita mea&quot;. USB non lascia indietro nessuno. Vogliamo anche ringraziare il Prefetto di Livorno, che ha sostenuto questi lavoratori dall'inizio alla fine.<br /> <br /> Continuiamo a credere che, per il settore della logistica portuale, serva una visione di insieme. Un intervento di tutti i soggetti istituzionali e della politica.&nbsp;&nbsp;<br /> <br /> Usb Livorno - Categoria Operaia Logistica</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 14 Jan 2026 16:03:14 +0100</pubDate>
                        <title>Dalla Gs/Carrefour di Chignolo Po (Pv) parte lo stato di agitazione contro il sistema malato degli appalti farlocchi </title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/dalla-gs-carrefour-di-chignolo-po-pv-parte-lo-stato-di-agitazione-contro-il-sistema-malato-degli-appalti-farlocchi-1607.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Gs/Carrefour di Chignolo Po (Pv): la cooperativa fuoriuscita dall'appalto perché pesantemente indagata per vari illeciti fiscali ed altro, ora vuole scaricare centinaia di migliaia di euro di debiti sui soci lavoratori.</p>
<p>GS/CARREFOUR, che prima avevano dichiarato l'impegno a sostenere tutti i costi economici che avrebbero potuto gravare sui dipendenti, ora se ne lavano bellamente le mani.</p>
<p>È uno scandalo! Tutti quelli che dal sistema malato degli appalti hanno tratto giovamento e profitti ora scaricano i debiti e i costi sui lavoratori.</p>
<p>Hanno fatto male i conti: parte lo stato di agitazione che sarà esteso alla rete di vendita nazionale.</p>
<p>Usb contro le mafie e gli appalti farlocchi.</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 09 Dec 2025 14:07:03 +0100</pubDate>
                        <title>Mondo Convenienza, la vostra forza è lo sfruttamento! A San Giuliano Milanese carichi di lavoro insostenibili ed infortuni sul lavoro: ecco perché i mobili costano poco</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/mondo-convenienza-la-vostra-forza-e-lo-sfruttamento-a-san-giuliano-milanese-carichi-di-lavoro-insostenibili-ed-infortuni-sul-lavoro-ecco-perche-i-mobili-costano-poco-1408.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Perché a Mondo Convenienza i mobili costano poco? Perché si lavora in condizioni inaccettabili di sfruttamento, ad esempio nel polo di San Giuliano Milanese. Furgoni caricati oltre ogni limite, trasporto ai piani alti fatto a forza di braccia, orario di lavoro infinito e paghe da fame: i prezzi sono concorrenziali grazie al sudore degli operai!</p>
<p>Ma non solo: in queste condizioni i lavoratori subiscono gravi infortuni, con mobili pesanti portati a mano fino al 9° piano. Qui tre mesi fa Samir, 21 anni, è rimasto travolto da un divano riportando danni gravi alla colonna vertebrale. Che fa Mondo Convenienza? Lo allontana dal lavoro senza garantirgli continuità occupazionale; la sua testiomonianza nel video allegato.&nbsp;</p>
<p>Non possiamo accettare che tutto questo continui sotto silenzio, USB continuerà a denunciare e mobilitarsi perché i diritti dei lavoratori di Mondo Convenienza vengano finalmente rispettatati, a San Giuliano Milanese come negli altri magazzini e punti vendita del Paese.</p>
<p><strong>USB Logistica </strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 17 Nov 2025 10:55:26 +0100</pubDate>
                        <title>Cab Log Pavia: sciopero contro appaltatore inaffidabile </title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/cab-log-pavia-sciopero-contro-appaltatore-inaffidabile-1056-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Magazzino Cab Log di Santa Cristina (PV): quarto giorno consecutivo di sciopero contro GI BPO, un appaltatore inadeguato e inaffidabile, incapace di gestire l'impianto, ma capace di scaricare le sue incapacità sui lavoratori mettendo a rischio 70 posti di lavoro, capace invece di svuotare il magazzino per tentare la serrata procrastinando l'incontro a giovedì prossimo. Gi bpo non ha fretta, e nemmeno noi abbiamo nulla da perdere, siamo capaci di fare la lotta divertendoci.</p>
<p>Vedrai GI BPO che succede nei prossimi giorni.</p>
<p>#SCHIAVIMAI</p>
<p>#TOCCAUNOTOCCATUTTI</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Sun, 16 Nov 2025 11:21:52 +0100</pubDate>
                        <title>Assemblea dei delegati della logistica, quadrante Lombardo, verso 28 e 29 novembre </title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/assemblea-dei-delegati-della-logistica-quadrante-lombardo-verso-28-e-29-novembre-1140.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Verso lo sciopero generale del 28 e la manifestazione nazionale del 29 novembre a Roma, le delegate ed i delegati di USB logistica del quadrante lombardo si incontrano in assemblea per organizzare due importanti giornate di lotta.</p>
<p>Vogliamo almeno 2000 euro di stipendio base netto per tutte e tutti, riduzione orario di lavoro a 32 ore a parità di salario, andare in pensione a 62 anni e tanto altro: nella piattaforma USB ci sono le soluzioni per chi lavora nel nostro Paese.</p>
<p>Blocchiamo tutto, per cambiare tutto!&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 17 Sep 2025 14:18:03 +0200</pubDate>
                        <title>Abd Elsalam sempre con noi, nei nostri cuori, nelle nostre lotte</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/abd-elsalam-sempre-con-noi-nei-nostri-cuori-nelle-nostre-lotte-1419-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Il 14 settembre 2016 moriva alla GLS di Piacenza Abd Elsalam.</p>
<p>Un morto PER il lavoro, schiacciato da un TIR durante uno sciopero indetto per richiedere la stabilizzazione di lavoratori precari.</p>
<p>Un morto PER il lavoro in un magazzino in cui si facevano lavorare in nero i facchini e quando questi chiedevano di essere regolarmente assunti venivano cacciati in strada.</p>
<p>Un morto PER il lavoro in un impianto in cui chi scioperava si trovava ad accoglierli i caporali con le mazze da baseball in mano.</p>
<p>Abd Elsalam non è però morto inutilmente.</p>
<p>La strada per portare rispetto e dignità nel lavoro è ancora lunga, ma il cammino è iniziato grazie al suo sacrificio, con il suo martirio.</p>
<p>Il suo esempio è stato interiorizzato da una leva di delegati sindacali nel nome di un protagonismo rivolto ad ottenere miglioramenti per tutti, nel nome di un sindacalismo di classe e solidale, coerente, onesto, conflittuale, che rivendica non privilegi per pochi, ma miglioramenti per tutti.</p>
<p>Abd Elsalam ha dato la vita per difendere lavoratori precari, lui che aveva il &quot;posto fisso&quot;.</p>
<p>In ogni sciopero, in ogni vertenza, in ogni conquista dei lavoratori della logistica c'è la sua presenza, il suo sguardo dolce, la sua determinazione.</p>
<p>Nel suo ricordo imperituro troviamo la forza di lottare per osare vincere.</p>
<p>I suoi fratelli e le sue sorelle di USB Logistica.</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 17 Jun 2025 12:19:15 +0200</pubDate>
                        <title>Pavia: sotto il caldo sole della logistica </title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/pavia-sotto-il-caldo-sole-della-logistica-1221.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Immagina la tua estate. In fuga dalla città e dal suo calore asfissiante, al mare, in montagna o comunque in qualche posto lontano da quelle che sono responsabilità e doveri. Mettere tutto in pausa, staccare, riposarsi, giusto il tempo di sentire la mancanza di casa e ritornare per ritrovare tutto quello che si era lasciato. E se non fosse sempre così? E se non fosse per tutti sempre così? Oltre i confini storici della nostra città, appena usciti dai quartieri più periferici che la circondano, si apre un mondo che pochi conoscono e che non va assolutamente sempre in vacanza. Geodis di Marzano, Cablog di Landriano, Fiege di Stradella, FM di Corteolona sono nomi che non dicono nulla alla maggior parte delle persone ma che rappresentano un mare di incertezze per coloro che invece l’estate la passeranno davanti a questi cancelli nella speranza che qualcosa cambi veramente. Ogni storia è diversa ma esiste un filo conduttore che lega le vicende di tutti questi operai ed operaie: la paura che un lavoro povero come quello della logistica è in grado di instillare nei lavoratori e il bisogno di questi di liberarsene per costruirsi un futuro migliore. Che si tratti di un cambio appalto, la perdita di una commessa, la chiusura di un impianto poco importa in quanto le motivazioni sono figlie tutte dello stesso male ovvero la confusione e l’instabilità di un lavoro che ormai è povero di sua natura e l’ignoranza nel voler mantenere le persone isolate e smarrite nel marasma del caos italiano. Ma le storie di questi operai e queste operaie raccontano un sentimento diverso da quello che i padroni vorrebbero inculcargli ovvero che non ci si piega davanti alle loro angherie e vessazioni, che non si accetta che il guadagno proveniente dalla fatica di chi la compie debba sempre ricadere nelle mani dei soliti pochi, che il lavoro non è un privilegio ma un diritto di cui nessuno può avere qualche pretesa libertà di soffocare. E queste vicende ci dimostrano che tali aspirazioni dei lavoratori non si arrendono davanti alle difficoltà che gli sono poste. Non si arrendono al caldo cocente di questi giorni, agli occhi pieni di biasimo dei colleghi crumiri e servi che non si ribellano, alle cariche della polizia di uno Stato che non difende i suoi lavoratori ma che protegge i privilegi davanti al mutismo di un territorio che sembra volerli isolare nell’aria bollente dei magazzini. Perché come risulta fondamentale legare le diverse lotte dei diversi magazzini per un obiettivo comune così è ugualmente essenziale la consapevolezza delle persone e dei cittadini che quel territorio lo abitano e di quel lavoro si arricchiscono e ne godono anche loro i frutti. Perché tutti vogliono il prodotto che appena ordinato arrivi subito, tutti vogliono i prodotti freschi e di marca nel proprio supermercato di fiducia, che qualsiasi servizio richiesto sia svolto nell’immediato e impeccabilmente ma che cosa comporta tutto questo? Casermoni di cemento armato troppo caldi d’estate e troppo freddi di inverno costruiti nel bel mezzo delle nostre campagne che contribuiscono ad una cementificazione costante del territorio, luoghi che per raggiungerli bisogna molte volte percorre strade dissestate o comunque non adatte a sopportare il traffico costante dei tir e quindi pagine di giornale di incidenti e morti sulle strade che sono sempre uguali. E per concludere, ovviamente perché alla fine non si veda mai niente, costruiti attorno a piccoli paesi che sono inadatti a sopportare la mole di persone che, scacciate dalla città, si spostano per seguire il lavoro ovunque vada con tutto il carico di problemi sociali che comporta l’arrivo di nuovi abitanti in luoghi che sono impreparati ad accoglierli. E tutto questo dai confini della nostra città si alza anche se nessuno sembra ascoltare, a nessuno sembri importarne perché alla fine non sembra riguardargli. Ma le voci si fanno sempre più forti, sempre più costanti, sempre più vicine e non può essere ignorato il carico di disagi e problemi che con essi si portano. Perché anche se si vuole silenziare tutto con la lentezza asfissiante dell’estate, con il disinteresse dei padroni che il loro posto al mare sulla barca ce l’hanno assicurato, tutto questo non si ferma, non si arresta perché non lo si vuole ascoltare. la forza dei lavoratori è sparsa e disorganizzata ma presente e vitale e ogni giorno che passa si arricchisce di nuove istanze e richieste, di nuove forze e nuove braccia che si incociano e bloccano perché altri come loro possano costruirsi una vita degna. E i padroni, politici o economici che siano, ascoltino e prestino attenzione a queste voci che si alzano sempre più numerose prima che siano travolti da uno tsunami che non è sicuramente il piacevole e tranquillo mare di Ferragosto. Tutte queste voci troveranno un loro centro nello sciopero generale del prossimo 20 Giugno nella manifestazione di Milano e il 21 Giugno a Roma così da poter mandare un unico segnale forte e chiaro: la lotta non si arresta.</p>
<p>Dalle spiagge della logistica per ora è tutto.</p>
<p>Schiavi Mai.</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Sat, 14 Jun 2025 12:55:55 +0200</pubDate>
                        <title>Vertenza Geodis, la lotta dei lavoratori di Carpiano ottiene un grande risultato: la lotta paga</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/vertenza-geodis-la-lotta-dei-lavoratori-di-carpiano-ottiene-un-grande-risultato-la-lotta-paga-1258.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>I lavoratori dell'impianto Geodis di Carpiano (MI), dopo aver ricevuto la comunicazione ufficiale di disdetta della commessa Amazon con conseguente chiusura del magazzino, chiedevano chiarimenti sul loro futuro occupazionale: in tutta risposta Geodis ha presentato un piano di ricollocamento per poco più di 20 operai presso terzi e in diversi settori, con perdita di inquadramento professionale e retribuzione, oppure un incentivo all'esodo che definire umiliante sarebbe un eufemismo.</p>
<p>USB risponde alla richiesta di aiuto lanciata dai lavoratori: con le maestranze ha organizzato uno sciopero ad oltranza per 10 giorni.</p>
<p>Lotta ha pagato: al termine dell'estenuante trattativa in prefettura di Milano, è stato raggiunto un accordo con Geodis, che soddisfa i lavoratori seppur perdendo il posto di lavoro ma li assicura un minimo di serenità in attesa di una nuova occupazione.<br /> <br /> La lotta paga sempre. Fermiamo il sistema degli appalti e dei subappalti nella Logistica: 20 giugno sciopero generale, 21 giugno manifestazione nazionale a Roma!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>USB Logistica<br /> &nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 10 Jun 2025 16:44:44 +0200</pubDate>
                        <title>Geodis di Marzano, Pavia: la polizia carica il presidio che chiede salvaguardia per i posti di lavoro</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/geodis-di-marzano-pavia-la-polizia-carica-il-presidio-che-chiede-salvaguardia-per-i-posti-di-lavoro-1651.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Magazzini GEODIS di Marzano (PV), la polizia ha caricato i lavoratori e le lavoratrici mentre tenevano un presidio di protesta per la salvaguardia dei posti di lavoro a rischio. Dopo 20 anni di lavoro massacrante, in appalto sotto cooperative e diversi cambi di appalto e conseguente perdita di accantonamento del TFR, aumento del carico fiscale, oltre ai livelli di inquadramento e retribuzione.&nbsp;</p>
<p>GEODIS, dopo aver internalizzato i lavoratori del sito di Carpiano (MI), a seguito dell'inchiesta della procura di Milano, adesso vuole licenziare, liquidando chi lavora con pochi spiccioli e lasciandoli nella totale incertezza per il futuro.&nbsp;</p>
<p>USB continuerà la lotta per il posto di lavoro: GEODIS è perfettamente in grado di garantirlo ai lavoratori in altri impianti operativi, non accetteremo indecenti proposte di ricollocamento presso terzi.</p>
<p>Questo atteggiamento repressivo è la conseguenza dell’approvazione del nuovo decreto sicurezza, che ha peggiorato una situazione già pesante in un settore come quello della logistica: anche per questo il prossimo 20 giugno USB sarà in sciopero generale ed ha aderito alla manifestazione nazionale del giorno dopo a Roma, dalle ore 14:00 a Piazza Vittorio.&nbsp;</p>
<p>Il posto di lavoro non si tocca!&nbsp;</p>
<p>USB Logistica</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 04 Jun 2025 18:05:56 +0200</pubDate>
                        <title>Magazzino CAB LOG di Landriano (PV): 4 giorni di sciopero e l&#039;azienda cede, vittoria di USB</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/magazzino-cab-log-di-landriano-pv-4-giorni-di-sciopero-e-lazienda-cede-vittoria-di-usb-1806.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Grande vittoria di USB logistica al magazzino CAB LOG di Landriano, l'azienda cede dopo 4 giorni di sciopero vero. La mobilitazione ha portato alla firma di un verbale di intesa in prefettura, che impegna l'azienda subentrante a riconoscere i diritti alle lavoratrici ed ai lavoratori del magazzino.</p>
<p>USB continua a denunciare il sistema degli appalto e dei subappalti nella logistica: dietro a questo si nascondono evasione fiscale e contributiva, sfruttamento di chi lavora e mancanza di diritti.</p>
<p>La lotta paga sempre, non le chiacchiere.</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 04 Jun 2025 17:50:25 +0200</pubDate>
                        <title>Geodis di Marzano, Pavia: i lavoratori scelgono USB e scioperano. Riparte la lotta per il posto di lavoro</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/geodis-di-marzano-pavia-i-lavoratori-scelgono-usb-e-scioperano-riparte-la-lotta-per-il-posto-di-lavoro-1751.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Vogliono chiudere il magazzino Geodis di Francolino di Carpiano in provincia di Pavia, con il cliente Amazon che non ha rinnovato il contratto: i sindacati precedenti non hanno fatto nulla per scongiurare la chiusura, per questo i lavoratori hanno scelto USB e sono scesi in sciopero nel magazzino di Marzano.</p>
<p>Almeno 65 lavoratori aspettano di essere ricollocati, USB è dalla loro parte e continuerà a mobilitarsi finché non sara garantito il loro diritto ad un impiego stabile.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Thu, 29 May 2025 13:06:21 +0200</pubDate>
                        <title>Pavia: sciopero ai magazzini CABLOG di Landriano e Santa Cristina contro il nuovo fornitore di servizi. Basta appalti</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/pavia-sciopero-ai-magazzini-cablog-di-landriano-e-santa-cristina-contro-il-nuovo-fornitore-di-servizi-basta-appalti-1308.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Magazzini CABLOG di Landriano e Santa Cristina in provincia di Pavia, i lavoratori sono scesi in sciopero per protestare contro il fornitore di servizi GI BPO, in appalto nei due magazzini. La protesta dei lavoratori è per il mancato rispetto degli accordi siglati in fase di cambio di appalto, per le continue risposte evasive sul premio di risultato e, infine, per le discriminazioni contro gli aderenti a USB.</p>
<p>USB continua la lotta contro il sistema degli appalti e dei subappalti nella Logistica: ad ogni cambio appalto lavoratrici e lavoratori, infatti, si trovano a fare i conti con fornitori di servizi che vogliono imporre la loro volontà e le loro regole negando gli accordi presi. &nbsp;Basta con gli appalti: vogliamo l’internalizzazione di tutte e tutti!</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Thu, 22 May 2025 11:27:07 +0200</pubDate>
                        <title>Sciopero GLS Pieve Emanuele, contro il sistema degli appalti nella Logistica</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/sciopero-gls-pieve-emanuele-contro-il-sistema-degli-appalti-nella-logistica-1128.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Gls Hub Pieve Emanuele (MI), si allarga la lotta per l'internalizzazione e per la difesa delle conquiste ottenute. Gls coi cambi appalto vuole abbassare la retribuzione e cancellare gli accordi di miglior favore.</p>
<p>Usb non glielo permetterà.</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 20 May 2025 16:28:08 +0200</pubDate>
                        <title>Usb incontra il P.M. Storari: rappresentate le storture del sistema criminogeno degli appalti </title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/usb-incontra-il-pm-storari-rappresentate-le-storture-del-sistema-criminogeno-degli-appalti-1635-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Quasi mezzo miliardo di euro tasse evase dai padroni della logistica, sono stati recuperati dalle inchieste della Procura milanese.</p>
<p>L'organizzazione sindacale ha presentato al magistrato integrazioni dettagliate circa precedenti denunce per appalti farlocchi della BRT e raccontato come si stiano gattopardescamente muovendo le aziende, dopo le attenzioni loro rivolte dalla magistratura.</p>
<p>In particolare, USB ha segnalato le lentezze e le dissimulazioni agite dalla BRT nell'accorciamento della filiera, nell'applicare le decisioni stabilite dalle sentenze di tribunale, nell'arrogante pervicacia ad escludere il sindacato rappresentativo e conflittuale.</p>
<p>Altrettanto è stata rappresentata la situazione in GLS, dove si sostituiscono fornitori discussi e discutibili con altri dal passato opaco.</p>
<p>Oltre a ciò è stata portata all'attenzione del P.M. l'anomalia delle aziende in franchising, sempre in GLS, ove si intrecciano le figure del licenziatario con reti d'impresa, appalti e subappalti.</p>
<p>La Procura ha registrato le stranezze della situazione ed ha invitato USB a continuare a monitorarla segnalando il rispetto di norme e sentenze.</p>
<p>I lavoratori hanno le mani pulite: le loro lotte contribuiscono a rafforzare la legalità nella battaglia contro l'evasione fiscale dei padroni.</p>
<p><strong>Usb Logistica</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 19 May 2025 15:33:30 +0200</pubDate>
                        <title>Milano: Usb in presidio al Tribunale contro il sistema degli appalti nella Logistica. Internalizzare tutte e tutti</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/milano-usb-in-presidio-al-tribunale-contro-il-sistema-degli-appalti-nella-logistica-internalizzare-tutte-e-tutti-1536.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Grande la partecipazione allo sciopero di USB Logistica, contro i falsi cambi appalto nelle filiere delle varie multinazionali che in realtà non vogliono cambiare nulla. Il sistema degli appalti, infatti, lascia lavoratrici e lavoratori in un limbo, dove ad ogni cambio si rischia di perdere ad esempio stipendi, TFR e ferie maturate.</p>
<p>Il presidio al Tribunale di Milano ha lanciato una forte richiesta per l'internalizzazione di tutte e tutti. Una delegazione è stata ricevuta dal PM Storari, cui è stata rappresentata la realtà di sfruttamento nel settore: chiediamo vere tutele per i lavoratori, con le istituzioni e la magistratura che devono vigilare su questo sistema di scatole cinesi che, troppo spesso, nascondono evasione fiscale e contributiva.</p>
<p>USB lancia la proposta dei comitati operai di magazzino, per l'organizzazione di una grande e forte giornata nazionale di mobilitazione contro il sistema malato degli appalti e per l'internalizzazione.</p>
<p>La lotta quotidiana contro il sistema degli appalti non si ferma: USB Logistica continuerà a mobilitarsi fino ad ottenere vere tutele per ogni lavoratore e ogni lavoratrice nei magazzini italiani!</p>
<p><strong>USB Logistica </strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Fri, 16 May 2025 16:19:40 +0200</pubDate>
                        <title>GLS Lainate: basta appalti, basta sfruttamento lunedì sciopero e presidio al tribunale di Milano </title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/gls-lainate-basta-appalti-basta-sfruttamento-lunedi-sciopero-al-tribunale-di-milano-1621.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Cresce la mobilitazione dei magazzini in cui è presente USB per dire basta ad un sistema che ruba i soldi dalle tasche degli operai e arricchisce &nbsp;i padroni e le multinazionali.<br /> LUNEDÌ 19 MAGGIO SCIOPERO E PRESIDIO AL TRIBUNALE DI MILANO</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 14 May 2025 12:12:51 +0200</pubDate>
                        <title>Logistica, basta appalti: internalizzare tutti e tutte! Lunedi 19 maggio sciopero e presidio al tribunale di Milano ore 10:30 </title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/logistica-basta-appalti-internalizzare-tutti-e-tutte-lunedi-19-maggio-sciopero-e-presidio-al-tribunale-di-milano-ore-1030-1215.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>L’eccessivo ricorso alle esternalizzazioni nel settore della logistica ha generato un sistema in cui, ad ogni cambio appalto, lavoratori e lavoratrici si trovano di fronte al rischio concreto di perdere stipendi, ferie maturate, TFR ed i vari istituti contrattuali loro spettanti.</p>
<p>Precarietà e sfruttamento sono il minimo comun denominatore di questo sistema, tra lavoro nero e ricatto salariale. Ma non solo: gli appalti, come spesso riscontrato dalla magistratura, non sono altro che un sistema di scatole cinesi, dietro il quale si celano evasione fiscale e contributiva, fino ad arrivare perfino a casi di riciclaggio.</p>
<p>Tutto questo deve finire: USB Logistica sarà in sciopero lunedì 19 maggio, con un presidio al tribunale di Milano alle ore 10:30. Diciamo basta con il sistema degli appalti: dignità per chi lavora nella logistica!</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 13 May 2025 15:16:56 +0200</pubDate>
                        <title>Gls Terni: la giunta Bandecchi a fianco dei padroni che considerano i lavoratori umbri come lavoratori di serie b</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/gls-terni-la-giunta-bandecchi-a-fianco-dei-padroni-che-considerano-i-lavoratori-umbri-come-lavoratori-di-serie-b-1518.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>L’Unione Sindacale di Base condanna con forza l’accordo firmato il 12 maggio tra la Phoenix Net, licenziataria del franchising GLS di Terni, la giunta Bandecchi, nella doppia veste di Sindaco e Presidente della Provincia di Terni, e la CGIL, che sancisce un peggioramento netto delle condizioni economiche dei lavoratori GLS.</p>
<p>Con questo accordo si cancella l’indennità di trasferta prevista dai precedenti contratti, sottraendo direttamente soldi dalle buste paga, condizione che aveva già portato a momenti di lotta, organizzata da USB nei mesi di Febbraio e Aprile, per contestare proprio il mancato pagamento delle indennità di trasferta da parte dell’azienda. A fronte di ciò, si introduce un cosiddetto “accordo di solidarietà” che è in realtà una misura tutta a vantaggio dell’azienda, mentre ai lavoratori non viene garantita né stabilità né reale tutela economica.</p>
<p>In seguito alle agitazioni delle lavoratrici e dei lavoratori di GLS Terni, nelle scorse settimane USB era riuscita ad ottenere la convocazione di due tavoli istituzionali per risolvere la questione, con tanto di comunicati stampa dai toni trionfalistici dell’ufficio stampa del Sindaco, dipinto come abile mediatore.</p>
<p>Tuttavia, nel corso della riunione del 12 maggio, concordata guarda caso solo con i sindacati più vicini all’azienda, che a Terni rappresentano l’1% dei lavoratori dell’impianto, è stato proposto un verbale tutto a vantaggio del padrone che, non solo non tutela il futuro occupazionale facendo pagare ai lavoratori la crisi di un’azienda dalla filiera sospetta e troppo lunga come quella che gestisce GLS Terni, ma che clamorosamente arretra rispetto agli accordi già vigenti, dimezzando l’indennità di trasferta, già misera rispetto al resto d’Italia a causa del sistema del franchising che prevede una lunga piramide di aziende a&nbsp; guadagnare sul sudore dei corrieri.</p>
<p>La vera gravità sta nel messaggio politico che viene lanciato: con l’avallo di questo accordo, la giunta Bandecchi certifica che i lavoratori dell’Umbria devono guadagnare meno degli altri lavoratori d’Italia. Una discriminazione inaccettabile, soprattutto se si considera che, in tutti gli altri magazzini GLS dove è presente USB, abbiamo ottenuto accordi ben più favorevoli, con indennità di trasferta doppie o triple rispetto a quanto oggi viene imposto a Terni.</p>
<p>USB continuerà a sostenere con forza i lavoratori e a denunciare ogni forma di intesa che calpesti i diritti e la dignità di chi lavora, coinvolgendo in solidarietà tutta la filiera GLS nazionale</p>
<p>Solo la lotta paga.</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 05 May 2025 12:19:33 +0200</pubDate>
                        <title>Corrieri UPS e GLS: Livorno fanalino di coda per diritti e stipendi. Tra subappalti, sfruttamento e poca sicurezza</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/corrieri-ups-e-gls-livorno-fanalino-di-coda-per-diritti-e-stipendi-tra-subappalti-sfruttamento-e-poca-sicurezza-1220.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Mentre nel nord Italia, grazie alle straordinarie battaglie sindacali e a diverse indagini della magistratura e della guardia di finanza, le condizioni dei driver per le consegne a domicilio, sono enormemente migliorate nella nostra città è come fare un tuffo nel passato. &nbsp;Nonostante si parli delle medesime multinazionali “colpite” da sequestri milionari e sottoposte ad indagini serrate per il sistema di appalti e subappalti e il mancato pagamento di contributi, tasse e stipendi dignitosi, nella nostra provincia si sta cercando di mantenere in piedi questi meccanismi come se nulla fosse. E’ il caso di UPS, ad esempio, che ha affidato il servizio alla società Logistica e Distribuzione S.r.l.. Azienda in cui USB ha aperto da mesi lo stato di agitazione sindacale in quanto nell’ultimo cambio appalto (o per meglio dire subappalto) non sono state mantenute le condizioni contrattuali precedenti con una perdita secca per i lavoratori di circa 200 euro lorde mensili sullo stipendio. Non solo, la vecchia cooperativa non ha ancora pagato neanche il TFR (sono passati anni) mentre Logistica e Distribuzione, pur avendo trattenuto le cifre dei lavoratori, ha deciso di non pagare in qualità di responsabile in solito, chiedendo ai lavoratori di rivolgersi al fondo di garanzia INPS. In modo da fare pagare a tutti i contribuenti centinaia di migliaia di euro. D’altra parte, stiamo parlando della stessa società, e del suo titolare Riccardo Panebianco, sotto indagine per frode fiscale insieme alla Express Agency. “fatture per operazioni inesistenti da parte di una delle due società nei confronti dell’altra» ai fini di ottenere risparmi di natura fiscale” Così, a&nbsp;gennaio&nbsp;dell’anno scorso, veniva riportato dagli organi di stampa. &nbsp;Parliamo anche di un sequestro per mezzo milione di euro da parte della Guardia di Finanza.<br /> In questa società USB è il primo sindacato, da mesi ha cercato di aprire una interlocuzione con la dirigenza senza esito. I TFR non sono stati ancora pagati e non vengono riconosciuti in busta paga le spettanze previste a seguito del cambio appalto. Oltre ad aprire lo stato di agitazione sindacale abbiamo inviato un esposto alla Guardia di Finanza e alla Magistratura. Gli altri sindacati presenti, CGIL e UIL hanno evidentemente finora sostenuto questi meccanismi attraverso accordi sindacali.<br /> Ancora” peggiori” le condizioni dei Corrieri GLS presso il magazzino dell’interporto. In questo caso la società si chiama Blue Falcon. La stessa subappalta ad una miriade di altri soggetti più o meno legati direttamente alla stessa. Anche qui i lavoratori sono alle prese con continui cambi di appalto con conseguente perdita dei diritti e dell’anzianità (anche se il contratto nazionale prescrive ovviamente il contrario). &nbsp;Difficile capire il meccanismo messo in piedi in questi anni, che al momento è ancora oggetto di studio da parte della nostra organizzazione sindacale, vi sono Corrieri a cui vengono garantite determinate condizioni e altri, inquadrati in società diverse, che hanno stipendi e condizioni diverse. Per tutti l’indennità di trasferta riconosciuta è sotto quella prevista da contratto nazionale (e di gran lunga inferiore a quella garantita nei magazzini GLS in Italia). &nbsp;Circa 80 corrieri tenuti divisi, attr5averso appalti e subappalti, per evitare che si possano organizzare sindacalmente. Anche per i facchini all’interno dei magazzini di Livorno e Pisa le condizioni non sono migliori. &nbsp;Come mai GLS, in tutta Italia, dopo le indagini e i sequestri, ha deciso di ridurre l’intermediazione di manodopera (che molto spesso risultava illecita) e qui su Livorno mantiene questo sistema?<br /> Anche qui le organizzazioni sindacali “tradizionali” mentre da una parte chiedono ai lavoratori di andare a votare i referendum contro la precarietà, dall’altra non intervengono e firmano accordi sindacali a ribasso.<br /> Come USB abbiamo intrapreso un percorso sindacale affinché ai lavoratori siano garantite le medesime condizioni per tutti nel rispetto del contratto nazionale. Basta appalti e subappalti. Basta ricatti.</p>
<p><br /> <strong>Usb Livorno</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 30 Apr 2025 16:48:16 +0200</pubDate>
                        <title>Vittoria GLS Sordio: stabilizzati i lavoratori grazie allo sciopero di USB Logistica</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/vittoria-gls-sordio-stabilizzati-i-lavoratori-grazie-allo-sciopero-di-usb-logistica-1651.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nuova vittoria di USB Logistica: al Magazzino GLS di Sordio, grazie allo sciopero ed alla mobilitazione, infatti, una fetta importante di lavoratori a tempo determinato il cui contratto scadeva oggi è stato stabilizzato. Altri saranno stabilizzati nei prossimi giorni e nei prossimi mesi, si tratta di un risultato importante, frutto delle lotte degli operai nel magazzino che hanno messo al centro l’organizzazione di classe e la solidarietà operaia.</p>
<p><strong>USB Logistica </strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 02 Apr 2025 10:33:00 +0200</pubDate>
                        <title>BRT Landriano: sciopero contro l’atteggiamento vessatorio dell’azienda</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/brt-landriano-sciopero-contro-latteggiamento-vessatorio-dellazienda-1034.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>BRT Landriano (PV), USB denuncia con la massima fermezza il comportamento vessatorio e autoritario del responsabile dipendente BRT, che sta sistematicamente calpestando i diritti dei lavoratori, in particolare di quelli aderenti alla nostra organizzazione. Le ripetute segnalazioni da noi inoltrate sono state completamente ignorate, portando a un'escalation di abusi inaccettabili. Con i cambi appalti lavoratori hanno subito perdita di spettanze e diritti, e sopratutto perdita di dignità.</p>
<p>I driver, oltre ad essere obbligati a svolgere mansioni di picking che esulano dalle loro competenze, ricevono turni forzati che erodono il loro diritto al riposo e vengono umiliati con un'inutile e vessatoria doppia spunta dei pacchi. Tale condotta, oltre a essere illegittima, denota un totale disprezzo per la dignità e il benessere dei lavoratori, che non possono e non devono essere trattati come pedine sacrificabili sull'altare del profitto aziendale.</p>
<p>Di fronte a questa inaccettabile situazione e all'ostinata sordità di BRT alle nostre legittime richieste, per il secondo giorno consecutivo USB proclama lo sciopero presso l'impianto a partire dalle ore 7:00 di oggi.</p>
<p><strong>USB Logistica</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 01 Apr 2025 12:25:53 +0200</pubDate>
                        <title>USB Logistica con lavoratori dell&#039;interporto di Bari in lotta contro il fascismo aziendale della Zampieri Holding </title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/usb-logistica-con-lavoratori-dellinterporto-di-bari-in-lotta-contro-il-fascismo-aziendale-della-zampieri-holding-1226.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nel mese in cui il nostro paese si accinge a festeggiare il ritorno alla democrazia sancita dalla Costituzione Repubblicana e Antifascista fondata sul Lavoro, persistono sacche di intollerabile fascismo aziendale come nel caso del magazzino di Bari dove opera la Zampieri Holding.</p>
<p>Nell'interporto barese questa società di trasporti e logistica ha licenziato tre lavoratori che si sono rifiutati di accettare una trasferta a Bologna, a circa 700 km di distanza, &quot;ordinata&quot; con un messaggio via Whatsapp e oltre tutto senza che fosse prevista alcuna forma di indennizzo per le spese.</p>
<p>In quel magazzino la Zampieri H. è solita trattare i lavoratori come schiavi, comunicando senza preavviso o motivazioni cambi di servizi, turni, orario, sia a fini ritorsivi che intimidatori.</p>
<p>Già nel 2021 questa azienda fu oggetto di un episodio squadristico a Tavazzano (LO), dove un gruppo di guardie private in servizio in un suo appalto aggredì con mazze e bastoni I lavoratori in sciopero.</p>
<p>USB Logistica esprime la più ferma condanna per l'illegittima condotta antidemocratica e antisindacale della Zampieri H, da piena solidarietà allo sciopero dei lavoratori baresi dell'Interporto, comunica che estenderà la lotta ai cantieri in cui questa azienda è presente perché il rispetto dei diritti e della dignità non siano più calpestati.</p>
<p>Per USB quando si tocca uno, si toccano tutti.</p>
<p><strong>USB LAVORO PRIVATO SETTORE LOGISTICA</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Sat, 29 Mar 2025 14:36:04 +0100</pubDate>
                        <title>GLS Italia: nella notte si è fermata la filiera contro il tentativo di attuare una cassa integrazione farlocca nel magazzino di Fiano Romano</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/gls-italia-nella-notte-si-e-fermata-la-filiera-contro-il-tentativo-di-attuare-una-cassa-integrazione-farlocca-nel-magazzino-di-fiano-romano-1442-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Il fornitore di servizi Alba srl ha annunciato preventivamente il ricorso della cassa integrazione in un magazzino dove i volumi di lavoro sono assolutamente normali, non sono calati, e dove GLS ha recuperato due clienti importanti: quello di Fiano Romano.&nbsp;<br /> Per mesi Fedit e GLS hanno usato lo spauracchio degli ammortizzatori sociali, nel tentativo di contrattare al ribasso i premi di risultato e per imporre carichi di produttività individuali più alti.<br /> Dietro il velato ricatto occupazionale c'è il proposito di contenere il costo del lavoro, scaricandolo sulla schiena dei lavoratori e sull'INPS.<br /> Stanotte gli hub, da Roma a Lainate passando per Piacenza, si sono fermati in solidarietà e per protestare contro questo ricorso ingiustificato e farlocco alla cassa integrazione.&nbsp;<br /> Le lavoratrici ed i lavoratori di tutta la filiera GLS, questa notte, hanno dimostrato che non cedono ai ricatti, che non staranno immobili di fronte all'atteggiamento dei fornitori di servizi che parlano di esuberi e di lasciare persone a casa. Se continueranno questi tentativi di ricorrere agli ammortizzatori sociali per ricattare i lavoratori, nel magazzino di Fiano Romano come in quelli del resto del Paese, USB tornerà a mobilitarsi anche nei prossimi giorni: toccano un magazzino, toccano tutti.&nbsp;</p>
<p><strong>USB Logistica</strong><br /> &nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Thu, 20 Mar 2025 11:20:55 +0100</pubDate>
                        <title>Magazzino GLS Sala Bolognese, sciopero contro il furto dello stipendio e l&#039;arroganza padronale</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/magazzino-gls-sala-bolognese-sciopero-contro-il-furto-dello-stipendio-e-larroganza-padronale-1122.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>I corrieri Gls di Sala Bolognese sono in sciopero, dopo il rifiuto dell'azienda in appalto di restituire le somme relative a Rol e Permessi sottratte dalle buste paga senza richiesta dei lavoratori. Uno sciopero diventato necessario anche contro il clima discriminatorio e vessatorio istituito dal fornitore nei confronti degli iscritti Usb.</p>
<p><strong>USB Logistica</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Thu, 20 Mar 2025 11:11:21 +0100</pubDate>
                        <title>Sciopero alla GLS di Tribiano: basta contestazioni disciplinari, fermiamo la condotta antisindacale del fornitore di servizi </title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/sciopero-alla-gls-di-tribiano-basta-contestazioni-disciplinari-fermiamo-la-condotta-antisindacale-del-fornitore-di-servizi-1119.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Magazzini GLS di Tribiano. USB proclama lo sciopero immediato per l'intera giornata odierna nel magazzino contro il clima di fascismo aziendale adottato dal fornitore di servizi.</p>
<p>Sono decine le lettere di contestazione disciplinare immotivate e strumentali, tutte artificiosamente concentrate dal punto di vista temporale e finalizzate o a colpire il diritto di sciopero o per indurre a ritmi di lavoro rischiosi, per l'incolumità personale dei lavoratori come per gli altri utenti della strada.</p>
<p>La condotta antisindacale, antidemocratica, vessatoria di Madilo non è più accettabile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>USB Logistica</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <guid isPermaLink="false">news-151722</guid>
                        <pubDate>Mon, 10 Mar 2025 14:53:50 +0100</pubDate>
                        <title>PAM Trezzano sul Naviglio: sciopero contro il sistema degli appalti</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/pam-trezzano-sul-naviglio-sciopero-contro-il-sistema-degli-appalti-1459.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>I lavoratori del magazzino Pam di Trezzano sul naviglio si mobilitano e iniziano a protestare contro le condizioni dell'ennesimo cambio appalto in cui si prova ad intaccare il diritto alla salute peggiorando il trattamento economico della malattia e le conseguenze economiche che questi continui passaggi tra aziende creano, con doppie CU, tassazioni e costi che non devono cadere sui lavoratori.</p>
<p>Il sistema degli appalti è dannoso per tutto il settore della logistica e USB non accetterà passi indietro per i lavoratori.</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 10 Mar 2025 14:28:57 +0100</pubDate>
                        <title>Logistica, Piacenza: il 14 marzo si processano lotte e scioperi fatti per il rispetto della legalità e dei diritti sul lavoro, basta strabismo giuridico</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/logistica-piacenza-il-14-marzo-si-processano-lotte-e-scioperi-per-il-rispetto-della-legalita-e-dei-diritti-sul-lavoro-basta-strabismo-giuridico-1430-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il 14 marzo a Piacenza si processano le lotte nella logistica che hanno fatto emergere evasione fiscale, contributiva, lavoro nero e malavita organizzata. Si processano gli scioperi che hanno ridato diritti, dignità e rispetto ai lavoratori. Basta strabismo giuridico.</strong></p>
<p>Il prossimo 14 marzo la Procura della Repubblica di Piacenza chiederà il rinvio a giudizio - e quindi un ennesimo processo - per i militanti sindacali di USB che furono già oggetto di misure cautelari nell'estate del 2022. L'impianto accusatorio di questo teorema si fondava sulla considerazione che gli scioperi, quelle pratiche conflittuali, avessero una finalità &quot;estorsiva&quot; nei confronti degli imprenditori poiché ne metteva in discussione la possibilità di fare profitto.</p>
<p>Tali accuse sono state funzionali allo svolgimento di indagini particolarmente prolungate, articolate ed invasive, condotte mediante intercettazioni telefoniche, ambientali e patrimoniali.</p>
<p>L’impianto accusatorio è stato, però, demolito dal Tribunale della libertà di Bologna in sede di impugnazione dei provvedimenti restrittivi la libertà personale.</p>
<p>Nonostante questa clamorosa smentita, la volontà repressiva della Procura piacentina è rimasta immutata.</p>
<p>Secondo gli inquirenti, l'attività sindacale svolta in base ai principi della piena legittimità delle lotte sociali e del conflitto di classe, è equiparata ad una pratica criminale che arreca danno alla realizzazione di utili per i padroni.</p>
<p>I fatti, per i quali si processano i militanti sindacali, sono quegli scioperi che hanno consentito ai lavoratori della logistica di liberarsi da condizioni di vita e lavoro oppressive, di ottenere miglioramenti economici, di fare emergere la presenza di forme di evasione fiscale e contributiva nel polo logistico di Castel San Giovanni, di lavoro nero e infiltrazioni malavitose in quello di Piacenza.</p>
<p>Si è trattato di un ciclo di lotte ruvido perché dure erano e sono le condizioni in cui si è svolto, ma che è comunque riuscito ad emancipare i lavoratori da uno sfruttamento ottocentesco.</p>
<p>Insistere con la criminalizzazione del conflitto significa negare una realtà di oppressione datoriale che è invece messa sotto attenzione e fatta emergere dalle inchieste di tante altre Procure nel paese.</p>
<p>Stiamo vivendo un clima di attacco ai basilari diritti democratici, al diritto di protesta per consentire al governo di agire indisturbato nelle sue politiche di austerità e guerrafondaie. L'udienza del prossimo 14 marzo è solo la prima delle occasioni in cui sarà rivendicata la legittimità delle lotte sindacali ed operaie così come considerate dalla Costituzione Repubblicana ed Antifascista.</p>
<p>Abbassare le armi. Alzare i salari.</p>
<p><strong>USB Lavoro Privato Settore Logistica</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 24 Feb 2025 11:31:50 +0100</pubDate>
                        <title>Nasce USB Camionisti: assemblea sindacale a Pagani, vogliamo dignità e lavoro sicuro</title>
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		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/nasce-usb-camionisti-assemblea-sindacale-a-pagani-vogliamo-dignita-e-lavoro-sicuro-1133-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>A Pagani (SA) centinaia di camionisti hanno scelto di organizzarsi in USB, in una partecipata assemblea alla cui fine è stato proclamato lo stato di agitazione nazionale dell’autotrasporto. I lavoratori chiedono: modifiche alle norme autoritarie previste da Salvini nel Codice Stradale, riduzione delle ore lavorative, il riconoscimento della qualifica di lavoro usurante, polizze assicurative, accademia di formazione professionale e aree di sosta adeguatamente attrezzate. Il rinnovo del Contratto nazionale di settore non ha modificato, in alcun modo, la condizione degli autotrasportatori.</p>
<p>In poche parole, i camionisti vogliono lavorare in sicurezza e con dignità.</p>
<p>Usb costruisce organizzazione nella &quot;catena del valore&quot;, unendo i lavoratori delle produzioni con chi movimenta le merci, che le distribuiscono e che le vendono.</p>
<p>Insieme siamo una forza imbattibile.</p>
<p><strong>Unione Sindacale di Base </strong></p>]]></content:encoded>
			
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