<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
    <rss version="2.0"
         xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
         xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
        <channel>
            <title>Rss Feed logistica.usb.it</title>
            <link>https://logistica.usb.it/</link>
            <description>Le ultime notizie di logistica.usb.it</description>
            <language>it-it</language>
            
                <copyright>Unione Sindacale di Base</copyright>
            
            <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:47:24 +0200</pubDate>
            <lastBuildDate>Thu, 09 Jul 2026 16:47:24 +0200</lastBuildDate>
            
            <atom:link href="https://logistica.usb.it/rss.feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
            <generator>TYPO3 News extension</generator>
            
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-156073</guid>
                        <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 09:46:10 +0200</pubDate>
                        <title>Ennesimo incidente in BRT, a Bovisa (MI): brucia il magazzino, poteva essere una strage</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/ennesimo-incidente-in-brt-a-bovisa-mi-brucia-il-magazzino-poteva-essere-una-strage-0947.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Dieci giorni fa un morto per &quot;incidente&quot; nel magazzino BRT di Settimo Torinese,&nbsp;oggi&nbsp;il rogo nel milanese dopo che USB da mesi denuncia le condizioni di scarsa sicurezza sul lavoro negli impianti della multinazionale francese.</p>
<p>USB ha richiesto misure strutturali (ventilatori e impianti di raffreddamento) e organizzative (diminuzione dei carichi di lavoro e aumento delle pause retribuite) per CONTRASTARE IL CALDO ESTREMO CHE STA MASSACRANDO L'ITALIA.</p>
<p>BRT se ne frega e questi sono i risultati.</p>
<p>Chiediamo inoltre alle autorità competenti di indagare e verificare circa il trasporto illecito di materiali pericolosi (gli scoppi che si sentono e vedono nel filmato sono davvero inquietanti).</p>
<p>ADESSO BASTA, VOGLIAMO LAVORARE IN SICUREZZA, BRT SPENDA UN PO' DEI SUOI PROFITTI PER GARANTIRE AI SUOI LAVORATORI DI POTER TORNARE VIVI E VEGETI A CASA DOPO OTTO ORE DI SFRUTTAMENTO.</p>
<p>Prepariamoci alla mobilitazione per rivendicare diritto alla sicurezza, diritto alla salute, diritto alla vita.</p>
<p>#SCHIAVIMAI</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/5/4/csm_Screenshot_2026-07-09-09-28-09-751_com.whatsapp_be40d62bdb.jpg" length="744391" type="image/jpeg"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-156011</guid>
                        <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:42:28 +0200</pubDate>
                        <title>Piacenza: dalle ore 4 di questa mattina gli autisti che consegnano i farmaci sono in sciopero per richiedere rispetto, diritti e giustizia</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/piacenza-dalle-ore-4-di-questa-mattina-gli-autisti-che-consegnano-i-farmaci-sono-in-sciopero-per-richiedere-rispetto-diritti-e-giustizia-1046.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Gli addetti alla consegna dei farmaci per il committente Unifarma denunciano una situazione che non è più accettabile: si tratta di lavoratori che da anni garantiscono un servizio essenziale alla collettività, assicurando la distribuzione dei farmaci con professionalità, responsabilità e grande disponibilità.</p>
<p>Con il cambio di appalto da Allways Logistic a DI.BI Logistic Srl i lavoratori, prima del passaggio alla nuova società, sono stati convocati da un'organizzazione sindacale diversa da USB e invitati a firmare verbali di conciliazione in cambio di appena 100 euro, con un conciliatore collegato da remoto e senza che la procedura si svolgesse in una sede protetta. Una situazione sulla quale chiediamo che venga fatta piena chiarezza.</p>
<p>Successivamente i lavoratori hanno deciso di affidarsi all'USB, al primo incontro si è presentato il precedente datore di lavoro. Una volta contestate le modalità con cui erano state gestite le conciliazioni, lo stesso non si è più presentato, lasciando senza risposte i lavoratori.</p>
<p>La nuova società, inoltre, intende riconoscere agli autisti una trasferta di soli 5 euro, senza alcun ticket mensa, nonostante questi lavoratori effettuino turni spezzati, inizino il servizio nelle prime ore della notte e garantiscano un servizio essenziale.</p>
<p>USB considera inaccettabile che un cambio di appalto venga utilizzato per peggiorare le condizioni economiche e lavorative di chi svolge un'attività indispensabile.</p>
<p>Per questo chiediamo:</p><ul> 	<li>un confronto immediato con DI.BI Logistic Srl;</li> 	<li>il riconoscimento di una trasferta dignitosa e del ticket mensa;</li> 	<li>il pieno rispetto dei diritti e delle condizioni contrattuali dei lavoratori;</li> 	<li>la massima trasparenza sulle conciliazioni sottoscritte prima del cambio di appalto.</li> </ul><p>Lo sciopero iniziato alle ore 4 di oggi è un segnale chiaro: questi lavoratori chiedono dignità, rispetto e risposte concrete. USB continuerà a sostenerli con ogni iniziativa sindacale e legale necessaria fino al raggiungimento di risultati concreti.</p>
<p>I diritti dei lavoratori non si conciliano per 100 euro. La dignità non si mette in appalto.</p>
<p><strong>USB – Unione Sindacale di Base</strong></p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/2/b/csm_sciopero_unifarma_4e2fe241f4.jpg" length="139246" type="image/jpeg"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-155910</guid>
                        <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 10:45:54 +0200</pubDate>
                        <title>Lavoratori e lavoratrici sotto attacco: USB Logistica alla Camera su licenziamenti di massa e attacco al diritto di sciopero, mercoledì 24 giugno</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/lavoratori-e-lavoratrici-sotto-attacco-usb-logistica-alla-camera-su-licenziamenti-di-massa-e-attacco-al-diritto-di-sciopero-mercoledi-24-giugno-1047.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Lavoratori e lavoratrici sotto attacco: licenziamenti di massa nel magazzino Kamila di Parma e stretta sul diritto di sciopero. Mercoledì 14 giugno ore 17:30, sala stampa della Camera dei Deputati, USB Logistica partecipa al dibattito, portando l’esperienza delle lotte del settore, dove ci si scontra con i continui attacchi al diritto di sciopero e al diritto di organizzarsi da parte di chi lavora.</p>
<p>Più informazioni e riferimento per gli accrediti stampa nella locandina allegata.</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/c/2/csm_logistica_b094214f9a.jpeg" length="288538" type="image/jpeg"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-155861</guid>
                        <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:25:24 +0200</pubDate>
                        <title>CFP coop. nell’appalto C.E.I.: basta attacchi ai lavoratori e all’attività sindacale</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/cfp-coop-nellappalto-cei-basta-attacchi-ai-lavoratori-e-allattivita-sindacale-1427.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nel magazzino CEI la situazione è diventata inaccettabile. CFP, invece di rispondere nel merito alle questioni sollevate dai lavoratori e da USB, sceglie la strada dell’arroganza, della delegittimazione e dell’attacco all’attività sindacale. Dopo le richieste di assemblea, di permessi sindacali e di confronto sulle condizioni di lavoro nell’appalto, l’azienda ha risposto negando diritti, contestando l’agibilità sindacale e tentando di scaricare sui lavoratori le conseguenze di scelte aziendali unilaterali. A questo si aggiunge una risposta dai toni gravissimi, nella quale CFP non solo rigetta ogni contestazione, ma arriva ad attaccare direttamente USB Lavoro Privato, cercando di screditare chi sta semplicemente facendo il proprio lavoro: difendere i lavoratori. Lo diciamo chiaramente: non accettiamo lezioni da chi evita il confronto e pretende di decidere tutto sopra la testa dei lavoratori. La committenza CEI non può continuare a restare spettatrice. Chi affida un appalto deve assumersi la responsabilità di ciò che accade dentro quell’appalto. Per queste ragioni USB Lavoro Privato apre lo stato di agitazione e proclama lo sciopero immediato del personale CFP impiegato presso l’appalto CEI. La risposta dei lavoratori sarà collettiva, determinata e sindacale. A chi pensa di zittire i lavoratori con pressioni, dinieghi e accuse rispondiamo così: i diritti non si chiedono in ginocchio. Si organizzano, si difendono e, quando serve, si conquistano con lo sciopero.</p>
<p><strong>USB Lavoro Privato</strong></p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/a/7/preview_347de62860_WhatsApp_Video_2026-06-16_at_10.56.49.jpg" length="15560811" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-155510</guid>
                        <pubDate>Tue, 12 May 2026 10:40:12 +0200</pubDate>
                        <title>I lavoratori licenziati dall&#039;appalto GLS di Civesio (MI) scelgono di assaltare il cielo: salgono sui tetti dei tir per rivendicare il diritto al posto di lavoro</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/i-lavoratori-licenziati-dallappalto-gls-di-civesio-mi-scelgono-di-assaltare-il-cielo-salgono-sui-tetti-dei-tir-per-rivendicare-il-diritto-al-posto-di-lavoro-1043.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Circa una ventina di corrieri della filiale GLS di Civesio - San Giuliano Milanese sono stati licenziati due mesi fa dall'appaltatore con l'accusa di sabotaggio e scarso rendimento solo per aver applicato gli stessi standard di sicurezza e qualità stabiliti dalla committente GLS.</p>
<p>Anziché correre come disperati hanno rispettato il codice della strada osservando i limiti di velocità, parcheggiando non in doppia o terza fila, consegnando i pacchi direttamente ai clienti anziché abbandonarli sui marciapiedi dei condomini.</p>
<p>Ciò ha provocato le rimostranze del datore di lavoro che pretendeva e pretende carichi di lavoro assurdi fregandosene della sicurezza.</p>
<p>Il licenziamento collettivo dei corrieri è stato un gesto arrogante di carattere antisindacale per imporre con la paura mano libera nello sfruttamento.</p>
<p>Questi signori hanno però fatto male i loro conti.</p>
<p>USB, il sindacato a cui questi lavoratori aderiscono, ha tentato in questi due mesi di avviare un percorso di confronto con GLS che favorisse una positiva conclusione per questa anacronistica vicenda.</p>
<p>Le parti datoriali hanno invece inteso proporre umilianti soluzioni economiche e la chiusura totale nei confronti delle figure più attive dal punto di vista sindacale</p>
<p>Questa notte pertanto i licenziati hanno deciso di attuare una forma molto radicale di lotta: sono saliti sui tetti dei tir nel magazzino internazionale della GLS di Sordio con l'intenzione di rimanervi ad oltranza.</p>
<p>Mettono in gioco i loro corpi inermi contro la violenza di chi estorce ricchezza dal loro lavoro pretendendo in modo abulico di sfruttarli sempre più.</p>
<p>Nel sistema malato degli appalti, delle multinazionali che le Procure della Repubblica di mezza Italia obbligano oggi a non evadere le tasse, lorsignori compensano i maggiori costi imposti dalla legalità spezzando le schiene dei lavoratori per poi buttarli come oggetti usati.</p>
<p>L'uso ricattatorio dei licenziamenti trova una condizione favorevole nell'attacco che questo governo sta portando al diritto di sciopero mediante l'emanazione dei decreti &quot;sicurezza&quot; e i vincoli dell'estensione della legge 146 anche al settore della logistica.</p>
<p>Al loro attacco ai diritti e alla democrazia nel lavoro i licenziati USB rispondono a con l'assalto al cielo.</p>
<p>Da quei camion scenderanno solo con la reintegra al posto di lavoro.</p>
<p>Il 23 Maggio i licenziati negli appalti GLS saranno a Roma, insieme ad altre migliaia di lavoratrici e lavoratori, per una grande manifestazione nazionale contro le politiche di guerra del Governo Meloni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>USB LAVORO PRIVATO SETTORE LOGISTICA</strong></p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/4/8/preview_4044f19707_WhatsApp_Video_2026-05-12_at_01.19.10.jpg" length="13268337" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-155506</guid>
                        <pubDate>Mon, 11 May 2026 10:58:53 +0200</pubDate>
                        <title>Lainate: assemblea USB a Mondo Convenienza </title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/lainate-assemblea-usb-a-mondo-convenienza-1101.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Lainate (MI), prima assemblea a Mondo Convenienza negata dai padroni, seguendo il classico copione non riconoscendo il diritto dei lavoratori di unirsi con il sindacato che hanno scelto. I padroni di Mondo Convenienza nel maldestro tentativo di impedire a USB di affermarsi nel magazzino, i lavoratori rispondo con una partecipazione massiccia iscrivendosi per inaugurare una nuova stagione di lotte, al grido di USB - SCHIAVI MAI.</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/2/c/preview_045c6b4e7f_WhatsApp_Video_2026-05-11_at_08.55.59.jpg" length="17444572" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-155350</guid>
                        <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:12:58 +0200</pubDate>
                        <title>Logistica: sciopero negli &quot;hub&quot; di BRT in solidarietà con i licenziati di GLS</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/logistica-sciopero-di-alcuni-hub-di-brt-in-solidarieta-con-i-licenziati-di-gls-1515.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Parte nella notte lo sciopero di alcuni &quot;hub&quot; di BRT in solidarietà con i licenziati GLS.</p>
<p>Ma non c'è solo lo spirito di unità di classe, c'è la volontà di contrastare: lo sfruttamento selvaggio (i driver dovrebbero correre come ossessi, fare incidenti e prendere multe per consegnare un pacco in più), PdR ridicoli fatti sottoscrivere ai sindacati amici, il clima intimidatorio a base di lettere di contestazione disciplinare, la discriminazione antisindacale.<br /> BRT continua ad essere condannata dai tribunali per appalti non genuini e interposizione illecita di mano d'opera, ma continua a non rispettare la legge, anzi vorrebbe imporre la legge del più forte.</p>
<p><br /> Si sbaglia di grosso.</p>
<p><br /> L'arroganza e l'incapacità dei manager di BRT le stanno facendo perdere centinaia di migliaia di euro che i tribunali obbligano di risarcire ai lavoratori.<br /> Bisogna imporre il cambiamento, la legalità, il rispetto delle persone, condizioni dignitose di lavoro. USB unisce le filiere per osare vincere.</p>
<p><br /> Siamo solo all'inizio.</p>
<p>Unione Sindacale di Base</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/f/b/preview_ce47fbc7de_logistica.jpg" length="49682057" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-155274</guid>
                        <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:19:19 +0200</pubDate>
                        <title>Manerbio: sciopero a La Linea Verde</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/manerbio-sciopero-a-la-linea-verde-1622.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Manerbio - BS, a causa dell'esito negativo della trattativa con l'azienda su questioni di cruciale importanza per i lavoratori, e la totale assenza di qualsivoglia apertura datoriale ad un confronto costruttivo, i facchini proclamano lo sciopero immediato presso l'impianto La Linea Verde di Manerbio, industria significativa dell'agroalimimatre nel bresciano.</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/f/7/preview_c14fd6f2d7_VID-20260415-WA0031.jpg" length="13303198" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-155225</guid>
                        <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:20:27 +0200</pubDate>
                        <title>GLS Italia: continua la lotta contro i licenziamenti dei corrieri che rispettano il codice della strada, mentre i fornitori di servizi evadono</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/gls-italia-continua-la-lotta-contro-i-licenziamenti-dei-corrieri-che-rispettano-il-codice-della-strada-mentre-i-fornitori-di-servizi-evadono-1622.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nuova nottata di scioperi nella filiera GLS Italia, nuova dimostrazione di solidarietà operaia nella Logistica: camion fermi in alcuni dei principali HUB come San Giuliano Milanese e Piacenza.</p>
<p>Nelle scorse settimane un fornitore di servizi nei magazzini GLS, La Piramide, ha licenziato decine di corrieri: un licenziamento repressivo nei confronti di chi vuole lavorare nel rispetto del codice della strada, tutelando la salute e la sicurezza di tutti. Se i corrieri non corrono come criceti, infatti, i profitti accumulati dalle aziende sono minori, mentre se ne fregano del rischio di incidente stradale cui espongono lavoratori e cittadinanza.</p>
<p>In GLS i fornitori possono evadere le tasse, non versare il TFR dei fondi dei lavoratori, non pagare alle finanziarie i ratei dei prestiti, non pagare la sanità integrativa, organizzare reti molto, molto opache di aziende che poi licenziano i corrieri che rispettano il codice stradale.</p>
<p>In GLS, però, i lavoratori sono solidali tra di loro e con la lotta avranno ragione della barbarie imprenditoriale.</p>
<p>Volete che i lavoratori che non si piegano alle vostre pretese assurde escano dai magazzini? Allora dai magazzini non uscirà un chiodo!</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/6/f/preview_08cf0492b0_AQMJ5TtlZoSM9vfRM24w4f8iDoHmLowXDuxQnfaAc-szNwshGeBd6lO4M9KCm9cK5MU3XC0WYDBbHqLJaNrd5ibzGXKjVvVYaYgpvwcB_FTv8g.jpg" length="6713874" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-155205</guid>
                        <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 09:50:36 +0200</pubDate>
                        <title>Piacenza: USB Logistica in solidarietà ai colleghi ed ai familiari di Suleiman, morto mentre andava a lavoro </title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/piacenza-usb-logistica-in-solidarieta-ai-colleghi-ed-ai-familiari-di-suleiman-morto-mentre-andava-a-lavoro-0952-1.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>USB logistica e vicina ai familiari e ai colleghi della NT Service colpiti dalla morte di Suleiman investito da un treno mentre si stava recando al lavoro.</p>
<p>Si tratta dell'ennesimo incidente &quot;in itinere&quot;, dell'ennesimo incidente sul lavoro, da lavoro.</p>
<p>La logistica, anche dal punto di vista urbanistico, manifesta il carattere predatorio di un sistema produttivo ed economico in cui gli esseri umani e le loro vite vengono considerate nulla.</p>
<p>Milioni di metri quadri destinati ad ospitare capannoni nel deserto dei cosiddetti poli logistici sono classificati nei piani regolatori unicamente come meri contenitori di corpi da spremere come limoni.</p>
<p>Non ci sono servizi, nemmeno per poter mangiare un boccone, le infrastrutture viarie sono pensate unicamente per i tir, non ci sono i servizi di trasporto pubblico.</p>
<p>Suleiman è morto così in sella ad una bicicletta mentre attraversava binari perché non ci sono autobus che collegano la città con quei posti di lavoro.</p>
<p>La logistica testimonia lo spirito brutale del sistema imprenditoriale.</p>
<p>Anche le amministrazioni locali hanno la loro responsabilità, pensano le città solo in funzione delle attività economiche e del profitto.</p>
<p>Piacenza ha nella logistica il più importante segmento economico del suo territorio, ma non ci sono trasporti pubblici al servizio di questi lavoratori e altrettanto non ci sono le case per ospitarli degnamente e a prezzi adeguati.</p>
<p>USB chiede che l'amministrazione comunale apra una discussione seria sull'uso del territorio al servizio del lavoro perché i tanti Suleiman piacentini possano andare a lavorare con la certezza di poterne ritornare.</p>
<p>USB federazione di Piacenza&nbsp;</p>
<p>USB logistica</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/archivio/logistica/csm_LOGISTICA_77d1731735.jpg" length="92993" type="image/jpeg"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-155148</guid>
                        <pubDate>Fri, 27 Mar 2026 15:26:08 +0100</pubDate>
                        <title>BRT 249 di Liscate: USB denuncia gravi violazioni</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/brt-249-di-liscate-usb-denuncia-gravi-violazioni-1529.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Alla BRT 249 di Liscate (MI), i lavoratori reagiscono xon lo sciopero ad una condotta inaccettabile con retribuzioni non corrette e scatti d’anzianità negati. Inquadramenti inferiori alle mansioni svolte. Turnover massiccio e **ferie forzate** con la scusa del calo volumi, per erodere il maturato e negare il riposo psicofisico.<br /> <br /> USB ritiene questa pratica tanto lesiva dei diritti quanto illegittima. Pretendiamo, giusto inquadramento, scatti d’anzianità dovuti, e un immediato stop alle ferie imposte<br /> <br /> I diritti non si calpestano.<br /> <br /> USB è al fianco dei lavoratori.</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/archivio/logistica/immagine_2026-03-27_152244178.png" length="965760" type="image/png"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-155121</guid>
                        <pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:45:52 +0100</pubDate>
                        <title>Distribuzione punti vendita Unicoop: stesso servizio, stesso personale, stesse condizioni. 25 marzo sciopero e assemblea al centro distribuzione di Vignale </title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/distribuzione-punti-vendita-unicoop-stesso-servizio-stesso-personale-stesse-condizioni-25-marzo-sciopero-e-assemblea-al-centro-distribuzione-di-vignale-1456.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Unicoop Etruria, fingendo che non esistano i vecchi accordi sulla tutela del personale, ha deciso di affidare ad altra società il servizio di distribuzione freschi e alimentari, dal magazzino di Vignale ai punti vendita. Servizio che alcuni lavoratori svolgono da 13 anni consecutivi.</p>
<p>Cercando, evidentemente di eludere le tutele previste dalla Legge e dal CCNL di settore, hanno deciso di affidare il servizio ad una nuova società che vorrebbe assumere diverso personale. Dalle informazioni che abbiamo sta già effettuando colloqui.</p>
<p>Tutto questo per risparmiare sul costo del lavoro a discapito dei lavoratori storici.</p>
<p>Le tutele sono valide sia in presenza di contratto di appalto sia per i contratti di trasporto!</p>
<p>La nuova ditta deve assumere il personale storico alle medesime condizioni economiche e contrattuali. Invece, nonostante le nostre richieste di chiarimento, Unicoop Etruria ha, al momento deciso di proseguire su questa strada.</p>
<p>Non staremo in silenzio mentre la coop vorrebbe farci perdere il posto di lavoro e le nostre tutele.</p>
<p>Mercoledì 25 marzo sciopero e assemblea davanti ai cancelli per le società F.lli Orlandini, Balloni e Toscana Logistica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Unione Sindacale di Base - Categoria Operaia Logistica</strong></p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/8/8/preview_9fefac1904_WhatsApp_Video_2026-03-25_at_14.46.13.jpg" length="28374881" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-155075</guid>
                        <pubDate>Mon, 23 Mar 2026 11:32:06 +0100</pubDate>
                        <title>Licenziamenti antisindacali nella GLS di Sesto Ulteriano: USB Logistica lancia presidio permanente davanti alla sede legale di GLS</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/licenziamenti-antisindacali-nella-gls-di-sesto-ulteriano-usb-logistica-lancia-presidio-permanente-davanti-alla-sede-legale-di-gls-1133.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Il fornitore di servizi in GLS del magazzino di Sesto Ulteriano ha licenziato una quindicina di driver e ne ha sospesi circa altrettanti, contestando loro carichi di lavoro troppo bassi che sarebbero stati praticati strumentalmente come forma di conflittualità contro l'azienda e con l'aggravante di comportamenti minacciosi nei confronti di colleghi più produttivi.</p>
<p>In realtà i lavoratori non hanno avuto alcun bisogno di convincere nessuno, dal momento che sono organizzati maggioritariamente in USB e si sono attenuti scrupolosamente, rigidamente, agli standard di servizio della committenza.</p>
<p>Basta rispettare il codice stradale e i requisiti di qualità voluti dalla committenza, per non raggiungere gli obiettivi schiavistici pretesi dall'appaltatore: i lavoratori hanno lavorato in sicurezza per sé stessi e per gli altri utenti della strada.</p>
<p>In realtà dietro a questa palese condotta antisindacale si cela il tentativo aziendale, sostenuto anche da GLS, di aumentare lo sfruttamento per aumentare il profitto usando la leva disciplinare come intimidazione e i licenziamenti come forma nascosta di ristrutturazione organizzativa.</p>
<p>Martedì 24 prossimo, i licenziati con le loro famiglie, visto che vengono gettati in mezzo ad una strada, inizieranno un presidio permanente trasferendosi davanti alla sede legale di GLS Italia a San Giuliano Milanese in via Basento 19.</p>
<p>Alle ore 10.00 USB organizza pertanto una conferenza stampa nella &quot;tendopoli della dignità e del lavoro&quot; di via Basento alla quale invita gli organi di informazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>USB LAVORO PRIVATO SETTORE LOGISTICA</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/archivio/logistica/gls.jpg" length="62211" type="image/jpeg"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-154952</guid>
                        <pubDate>Tue, 10 Mar 2026 12:09:24 +0100</pubDate>
                        <title>BEKO Piacenza: vittoria dei lavoratori e di USB, il PdR sarà percepito senza detrazioni in caso di malattia</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/beko-piacenza-vittoria-dei-lavoratori-e-di-usb-il-pdr-sara-percepito-senza-detrazioni-in-caso-di-malattia-1217-1.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Magazzino BEKO di Monticelli d'Ongina (PC): USB sigla un accordo per il PdR, l'aumento del ticket pasto e altri bonus che porteranno nelle tasche dei lavoratori oltre 3.000€. Così il sindacato difende il salario. Ma l'aspetto positivo è l'impalcatura del premio di risultato che elimina le penalizzazioni che le aziende normalmente fanno scontare per le malattie. I lavoratori riceveranno gli incentivi senza detrazioni anche se si ammalano.</p>
<p>Nessuno deve essere costretto a lavorare anche se sta male per non rinunciare ad uno stipendio dignitoso!</p>
<p>Aumentare i salari, lavorare in sicurezza, diminuire la fatica!</p>
<p><strong>USB Logistica</strong></p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/b/9/preview_fc3ef2adab_WhatsApp_Video_2026-03-10_at_11.33.24.jpg" length="39958169" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-154882</guid>
                        <pubDate>Tue, 03 Mar 2026 11:28:56 +0100</pubDate>
                        <title>Sciopero alla Bartolini di Varese: i lavoratori vogliono diritti e sicurezza sul lavoro</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/sciopero-alla-bartolini-di-varese-i-lavoratori-vogliono-diritti-e-sicurezza-sul-lavoro-1132.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Dalle ore 3:00 inizia lo sciopero dei lavoratori della Bartolini Corriere Espresso, presso il magazzino di Origgio a Varese. Ad un anno dall’internalizzazione nel magazzino rimangono ancora tanti problemi: rivendichiamo condizioni migliori, aumento dei livelli di inquadramento, salute e sicurezza sul lavoro, ed aumento del ticket restaurant.</p>
<p>La lotta andrà avanti finché non verranno accolte le legittime rivendicazioni dei lavoratori!</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/f/0/preview_88e6b1c475_WhatsApp_Video_2026-03-03_at_11.02.56.jpg" length="24475157" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-154760</guid>
                        <pubDate>Thu, 19 Feb 2026 12:37:30 +0100</pubDate>
                        <title>Pavia: ai magazzini MS Express è sciopero contro il sistema degli appalti e le condotte antisindacali dell’azienda</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/pavia-ai-magazzini-ms-express-e-sciopero-contro-il-sistema-degli-appalti-e-le-condotte-antisindacali-dellazienda-1247.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Bastida Pancarana (PV), magazzini MS Express: un appalto dove si evidenziano gravi errori nei cedolini paga, con sistematici ammanchi retributivi a danno dei lavoratori, l’illegittima omissione del pagamento delle trasferte agli autisti, con trattenimento indebito di somme legittimamente dovute, la mancata fornitura dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e inosservanza delle norme di sicurezza. Un punto, quest’ultimo, che determina l’esposizione dei lavoratori a rischi inaccettabili, obbligandoli ad utilizzare mezzi di trasporto inadeguati e non regolamento manutenuti, nonostante le ripetute segnalazioni di guasti e malfunzionamenti, con grave pregiudizio per l’incolumità degli autisti e degli utenti della strada.</p>
<p>Oltre a tutto questo dobbiamo rilevare la persecuzione disciplinare ai danni degli aderenti a USB, una condotta palesemente antisindacale. USB esprime la più ferma condanna per l’assoluta inerzia dimostrata dal datore di Lavoro, che ha sempre ignorato ogni sollecitazione, violando palesemente i diritti dei lavoratori e le disposizioni di legge.</p>
<p>Alla luce della gravità della situazione, oggi dalle 5:30 del mattino i lavoratori hanno deciso di scioperare, chiedendo con urgenza un incontro da tenersi in Prefettura di Pavia al fine di avviare un confronto risolutivo.</p>
<p><strong>USB Logistica</strong></p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/b/e/preview_b470efb232_WhatsApp_Video_2026-02-19_at_14.38.20.jpg" length="33009348" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-154722</guid>
                        <pubDate>Mon, 16 Feb 2026 17:37:48 +0100</pubDate>
                        <title>Autoparco il Faldo: la lotta paga. Rientrati a lavoro tutti gli operai in cassa integrazione</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/autoparco-il-faldo-la-lotta-paga-rientrati-a-lavoro-tutti-gli-operai-in-cassa-integrazione-1743.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Ci hanno provato in tutti i modi, volevano lasciarli a casa a tutti costi. Prima con le pressioni e le minacce di licenziamento. Poi con le discriminazioni e la cassa integrazione a zero ore. Poi ancora con i licenziamenti dopo che il gruppo XCA ha acquistato il piazzale auto più grande d'Europa. La chiamano ristrutturazione ma nella realtà è solo il tentativo di togliere di mezzo tutti i diritti e le tutele conquistate negli anni. Per risparmiare, aumentare i profitti ma soprattutto avere lavoratori soggiogati e pronti a dire sempre si.<br /> <br /> Non ci sono ancora riusciti. In una delle società in appalto, gli operai organizzati con USB, hanno lottato e hanno resistito. Hanno scioperato per loro, e per i loro colleghi che non volevano il sindacato. Hanno ottenuto centinaia decine di miglia di euro di spettanze non corrisposte, buoni pasto, livelli e manutenzioni. A prescindere da tutto, hanno ottenuto centinaia di euro in più al mese anche quelli che dicevano e continuano a dire: &quot;tanto i sindacati non servono a niente e sono tutti venduti&quot;. Hanno scioperato per mesi, hanno bloccato il piazzale rischiando denunce. Si sono arrampicati sul tetto e hanno costretto le istituzioni ad intervenire.</p>
<p><br /> Oggi&nbsp;sono rientrati tutti a lavoro dopo un anno e mezzo di assenza forzata: Hanno difeso il proprio posto di lavoro e hanno vinto. Nelle altre ditte in appalto sono stati quasi 50 i licenziamenti.<br /> <br /> Non sappiamo come andrà a finire questa storia. I rischi di una nuova &quot;crisi&quot; sono dietro l'angolo. Soprattutto perchè i padroni si sono organizzati e le strategie messe in campo riguardano tutti i piazzali. Per mettere gli operai l'uno contro l'altro, spostare le lavorazioni e eludere le normative sui cambi di appalto.<br /> <br /> Ma&nbsp;oggi&nbsp;questi lavoratori si sono presi la loro meritata vittoria.<br /> <br /> Questi ragazzi ci hanno dato una dimostrazione di dignità. Di cosa vuol dire avere la schiena dritta, &nbsp;non tradire i colleghi e non farsi mai comprare. Questi sono gli esempi da seguire. Mentre altri soggetti &nbsp;sindacali hanno cercato, fin dall'inizio, di dividere e far passare la concezione &quot;mors tua vita mea&quot;. USB non lascia indietro nessuno. Vogliamo anche ringraziare il Prefetto di Livorno, che ha sostenuto questi lavoratori dall'inizio alla fine.<br /> <br /> Continuiamo a credere che, per il settore della logistica portuale, serva una visione di insieme. Un intervento di tutti i soggetti istituzionali e della politica.&nbsp;&nbsp;<br /> <br /> Usb Livorno - Categoria Operaia Logistica</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/archivio/logistica/635808517_1329066279251899_550570767627919165_n.jpg" length="118951" type="image/jpeg"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-154410</guid>
                        <pubDate>Wed, 14 Jan 2026 16:03:14 +0100</pubDate>
                        <title>Dalla Gs/Carrefour di Chignolo Po (Pv) parte lo stato di agitazione contro il sistema malato degli appalti farlocchi </title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/dalla-gs-carrefour-di-chignolo-po-pv-parte-lo-stato-di-agitazione-contro-il-sistema-malato-degli-appalti-farlocchi-1607.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Gs/Carrefour di Chignolo Po (Pv): la cooperativa fuoriuscita dall'appalto perché pesantemente indagata per vari illeciti fiscali ed altro, ora vuole scaricare centinaia di migliaia di euro di debiti sui soci lavoratori.</p>
<p>GS/CARREFOUR, che prima avevano dichiarato l'impegno a sostenere tutti i costi economici che avrebbero potuto gravare sui dipendenti, ora se ne lavano bellamente le mani.</p>
<p>È uno scandalo! Tutti quelli che dal sistema malato degli appalti hanno tratto giovamento e profitti ora scaricano i debiti e i costi sui lavoratori.</p>
<p>Hanno fatto male i conti: parte lo stato di agitazione che sarà esteso alla rete di vendita nazionale.</p>
<p>Usb contro le mafie e gli appalti farlocchi.</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/5/0/csm_615172182_1309476181227121_682399233819234146_n_94f240e5c5.jpg" length="460128" type="image/jpeg"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-154218</guid>
                        <pubDate>Tue, 09 Dec 2025 14:07:03 +0100</pubDate>
                        <title>Mondo Convenienza, la vostra forza è lo sfruttamento! A San Giuliano Milanese carichi di lavoro insostenibili ed infortuni sul lavoro: ecco perché i mobili costano poco</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/mondo-convenienza-la-vostra-forza-e-lo-sfruttamento-a-san-giuliano-milanese-carichi-di-lavoro-insostenibili-ed-infortuni-sul-lavoro-ecco-perche-i-mobili-costano-poco-1408.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Perché a Mondo Convenienza i mobili costano poco? Perché si lavora in condizioni inaccettabili di sfruttamento, ad esempio nel polo di San Giuliano Milanese. Furgoni caricati oltre ogni limite, trasporto ai piani alti fatto a forza di braccia, orario di lavoro infinito e paghe da fame: i prezzi sono concorrenziali grazie al sudore degli operai!</p>
<p>Ma non solo: in queste condizioni i lavoratori subiscono gravi infortuni, con mobili pesanti portati a mano fino al 9° piano. Qui tre mesi fa Samir, 21 anni, è rimasto travolto da un divano riportando danni gravi alla colonna vertebrale. Che fa Mondo Convenienza? Lo allontana dal lavoro senza garantirgli continuità occupazionale; la sua testiomonianza nel video allegato.&nbsp;</p>
<p>Non possiamo accettare che tutto questo continui sotto silenzio, USB continuerà a denunciare e mobilitarsi perché i diritti dei lavoratori di Mondo Convenienza vengano finalmente rispettatati, a San Giuliano Milanese come negli altri magazzini e punti vendita del Paese.</p>
<p><strong>USB Logistica </strong></p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/2/6/preview_cacf1ec025_WhatsApp_Video_2025-12-07_at_15.50.22__1_.jpg" length="25594540" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-154017</guid>
                        <pubDate>Mon, 17 Nov 2025 10:55:26 +0100</pubDate>
                        <title>Cab Log Pavia: sciopero contro appaltatore inaffidabile </title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/cab-log-pavia-sciopero-contro-appaltatore-inaffidabile-1056-1.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Magazzino Cab Log di Santa Cristina (PV): quarto giorno consecutivo di sciopero contro GI BPO, un appaltatore inadeguato e inaffidabile, incapace di gestire l'impianto, ma capace di scaricare le sue incapacità sui lavoratori mettendo a rischio 70 posti di lavoro, capace invece di svuotare il magazzino per tentare la serrata procrastinando l'incontro a giovedì prossimo. Gi bpo non ha fretta, e nemmeno noi abbiamo nulla da perdere, siamo capaci di fare la lotta divertendoci.</p>
<p>Vedrai GI BPO che succede nei prossimi giorni.</p>
<p>#SCHIAVIMAI</p>
<p>#TOCCAUNOTOCCATUTTI</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/0/9/preview_1a2ea601c8_WhatsApp_Video_2025-11-15_at_23.09.05.jpg" length="21021170" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-154013</guid>
                        <pubDate>Sun, 16 Nov 2025 11:21:52 +0100</pubDate>
                        <title>Assemblea dei delegati della logistica, quadrante Lombardo, verso 28 e 29 novembre </title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/assemblea-dei-delegati-della-logistica-quadrante-lombardo-verso-28-e-29-novembre-1140.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Verso lo sciopero generale del 28 e la manifestazione nazionale del 29 novembre a Roma, le delegate ed i delegati di USB logistica del quadrante lombardo si incontrano in assemblea per organizzare due importanti giornate di lotta.</p>
<p>Vogliamo almeno 2000 euro di stipendio base netto per tutte e tutti, riduzione orario di lavoro a 32 ore a parità di salario, andare in pensione a 62 anni e tanto altro: nella piattaforma USB ci sono le soluzioni per chi lavora nel nostro Paese.</p>
<p>Blocchiamo tutto, per cambiare tutto!&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/b/b/preview_dd0e50ad37_VID-20251116-WA0000.jpg" length="79605002" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-153447</guid>
                        <pubDate>Wed, 17 Sep 2025 14:18:03 +0200</pubDate>
                        <title>Abd Elsalam sempre con noi, nei nostri cuori, nelle nostre lotte</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/abd-elsalam-sempre-con-noi-nei-nostri-cuori-nelle-nostre-lotte-1419-1.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Il 14 settembre 2016 moriva alla GLS di Piacenza Abd Elsalam.</p>
<p>Un morto PER il lavoro, schiacciato da un TIR durante uno sciopero indetto per richiedere la stabilizzazione di lavoratori precari.</p>
<p>Un morto PER il lavoro in un magazzino in cui si facevano lavorare in nero i facchini e quando questi chiedevano di essere regolarmente assunti venivano cacciati in strada.</p>
<p>Un morto PER il lavoro in un impianto in cui chi scioperava si trovava ad accoglierli i caporali con le mazze da baseball in mano.</p>
<p>Abd Elsalam non è però morto inutilmente.</p>
<p>La strada per portare rispetto e dignità nel lavoro è ancora lunga, ma il cammino è iniziato grazie al suo sacrificio, con il suo martirio.</p>
<p>Il suo esempio è stato interiorizzato da una leva di delegati sindacali nel nome di un protagonismo rivolto ad ottenere miglioramenti per tutti, nel nome di un sindacalismo di classe e solidale, coerente, onesto, conflittuale, che rivendica non privilegi per pochi, ma miglioramenti per tutti.</p>
<p>Abd Elsalam ha dato la vita per difendere lavoratori precari, lui che aveva il &quot;posto fisso&quot;.</p>
<p>In ogni sciopero, in ogni vertenza, in ogni conquista dei lavoratori della logistica c'è la sua presenza, il suo sguardo dolce, la sua determinazione.</p>
<p>Nel suo ricordo imperituro troviamo la forza di lottare per osare vincere.</p>
<p>I suoi fratelli e le sue sorelle di USB Logistica.</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/archivio/ufficiostampa/Progetto_senza_titolo_-_2025-09-17T141745.073.png" length="281167" type="image/png"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-152746</guid>
                        <pubDate>Tue, 17 Jun 2025 12:19:15 +0200</pubDate>
                        <title>Pavia: sotto il caldo sole della logistica </title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/pavia-sotto-il-caldo-sole-della-logistica-1221.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Immagina la tua estate. In fuga dalla città e dal suo calore asfissiante, al mare, in montagna o comunque in qualche posto lontano da quelle che sono responsabilità e doveri. Mettere tutto in pausa, staccare, riposarsi, giusto il tempo di sentire la mancanza di casa e ritornare per ritrovare tutto quello che si era lasciato. E se non fosse sempre così? E se non fosse per tutti sempre così? Oltre i confini storici della nostra città, appena usciti dai quartieri più periferici che la circondano, si apre un mondo che pochi conoscono e che non va assolutamente sempre in vacanza. Geodis di Marzano, Cablog di Landriano, Fiege di Stradella, FM di Corteolona sono nomi che non dicono nulla alla maggior parte delle persone ma che rappresentano un mare di incertezze per coloro che invece l’estate la passeranno davanti a questi cancelli nella speranza che qualcosa cambi veramente. Ogni storia è diversa ma esiste un filo conduttore che lega le vicende di tutti questi operai ed operaie: la paura che un lavoro povero come quello della logistica è in grado di instillare nei lavoratori e il bisogno di questi di liberarsene per costruirsi un futuro migliore. Che si tratti di un cambio appalto, la perdita di una commessa, la chiusura di un impianto poco importa in quanto le motivazioni sono figlie tutte dello stesso male ovvero la confusione e l’instabilità di un lavoro che ormai è povero di sua natura e l’ignoranza nel voler mantenere le persone isolate e smarrite nel marasma del caos italiano. Ma le storie di questi operai e queste operaie raccontano un sentimento diverso da quello che i padroni vorrebbero inculcargli ovvero che non ci si piega davanti alle loro angherie e vessazioni, che non si accetta che il guadagno proveniente dalla fatica di chi la compie debba sempre ricadere nelle mani dei soliti pochi, che il lavoro non è un privilegio ma un diritto di cui nessuno può avere qualche pretesa libertà di soffocare. E queste vicende ci dimostrano che tali aspirazioni dei lavoratori non si arrendono davanti alle difficoltà che gli sono poste. Non si arrendono al caldo cocente di questi giorni, agli occhi pieni di biasimo dei colleghi crumiri e servi che non si ribellano, alle cariche della polizia di uno Stato che non difende i suoi lavoratori ma che protegge i privilegi davanti al mutismo di un territorio che sembra volerli isolare nell’aria bollente dei magazzini. Perché come risulta fondamentale legare le diverse lotte dei diversi magazzini per un obiettivo comune così è ugualmente essenziale la consapevolezza delle persone e dei cittadini che quel territorio lo abitano e di quel lavoro si arricchiscono e ne godono anche loro i frutti. Perché tutti vogliono il prodotto che appena ordinato arrivi subito, tutti vogliono i prodotti freschi e di marca nel proprio supermercato di fiducia, che qualsiasi servizio richiesto sia svolto nell’immediato e impeccabilmente ma che cosa comporta tutto questo? Casermoni di cemento armato troppo caldi d’estate e troppo freddi di inverno costruiti nel bel mezzo delle nostre campagne che contribuiscono ad una cementificazione costante del territorio, luoghi che per raggiungerli bisogna molte volte percorre strade dissestate o comunque non adatte a sopportare il traffico costante dei tir e quindi pagine di giornale di incidenti e morti sulle strade che sono sempre uguali. E per concludere, ovviamente perché alla fine non si veda mai niente, costruiti attorno a piccoli paesi che sono inadatti a sopportare la mole di persone che, scacciate dalla città, si spostano per seguire il lavoro ovunque vada con tutto il carico di problemi sociali che comporta l’arrivo di nuovi abitanti in luoghi che sono impreparati ad accoglierli. E tutto questo dai confini della nostra città si alza anche se nessuno sembra ascoltare, a nessuno sembri importarne perché alla fine non sembra riguardargli. Ma le voci si fanno sempre più forti, sempre più costanti, sempre più vicine e non può essere ignorato il carico di disagi e problemi che con essi si portano. Perché anche se si vuole silenziare tutto con la lentezza asfissiante dell’estate, con il disinteresse dei padroni che il loro posto al mare sulla barca ce l’hanno assicurato, tutto questo non si ferma, non si arresta perché non lo si vuole ascoltare. la forza dei lavoratori è sparsa e disorganizzata ma presente e vitale e ogni giorno che passa si arricchisce di nuove istanze e richieste, di nuove forze e nuove braccia che si incociano e bloccano perché altri come loro possano costruirsi una vita degna. E i padroni, politici o economici che siano, ascoltino e prestino attenzione a queste voci che si alzano sempre più numerose prima che siano travolti da uno tsunami che non è sicuramente il piacevole e tranquillo mare di Ferragosto. Tutte queste voci troveranno un loro centro nello sciopero generale del prossimo 20 Giugno nella manifestazione di Milano e il 21 Giugno a Roma così da poter mandare un unico segnale forte e chiaro: la lotta non si arresta.</p>
<p>Dalle spiagge della logistica per ora è tutto.</p>
<p>Schiavi Mai.</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/archivio/logistica/Immagine_WhatsApp_2025-06-17_ore_11.09.50_08fbac8c.jpg" length="352908" type="image/jpeg"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-152719</guid>
                        <pubDate>Sat, 14 Jun 2025 12:55:55 +0200</pubDate>
                        <title>Vertenza Geodis, la lotta dei lavoratori di Carpiano ottiene un grande risultato: la lotta paga</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/vertenza-geodis-la-lotta-dei-lavoratori-di-carpiano-ottiene-un-grande-risultato-la-lotta-paga-1258.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>I lavoratori dell'impianto Geodis di Carpiano (MI), dopo aver ricevuto la comunicazione ufficiale di disdetta della commessa Amazon con conseguente chiusura del magazzino, chiedevano chiarimenti sul loro futuro occupazionale: in tutta risposta Geodis ha presentato un piano di ricollocamento per poco più di 20 operai presso terzi e in diversi settori, con perdita di inquadramento professionale e retribuzione, oppure un incentivo all'esodo che definire umiliante sarebbe un eufemismo.</p>
<p>USB risponde alla richiesta di aiuto lanciata dai lavoratori: con le maestranze ha organizzato uno sciopero ad oltranza per 10 giorni.</p>
<p>Lotta ha pagato: al termine dell'estenuante trattativa in prefettura di Milano, è stato raggiunto un accordo con Geodis, che soddisfa i lavoratori seppur perdendo il posto di lavoro ma li assicura un minimo di serenità in attesa di una nuova occupazione.<br /> <br /> La lotta paga sempre. Fermiamo il sistema degli appalti e dei subappalti nella Logistica: 20 giugno sciopero generale, 21 giugno manifestazione nazionale a Roma!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>USB Logistica<br /> &nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/0/4/preview_9883aef16f_WhatsApp_Video_2025-06-14_at_12.11.39.jpg" length="28573646" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-152665</guid>
                        <pubDate>Tue, 10 Jun 2025 16:44:44 +0200</pubDate>
                        <title>Geodis di Marzano, Pavia: la polizia carica il presidio che chiede salvaguardia per i posti di lavoro</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/geodis-di-marzano-pavia-la-polizia-carica-il-presidio-che-chiede-salvaguardia-per-i-posti-di-lavoro-1651.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Magazzini GEODIS di Marzano (PV), la polizia ha caricato i lavoratori e le lavoratrici mentre tenevano un presidio di protesta per la salvaguardia dei posti di lavoro a rischio. Dopo 20 anni di lavoro massacrante, in appalto sotto cooperative e diversi cambi di appalto e conseguente perdita di accantonamento del TFR, aumento del carico fiscale, oltre ai livelli di inquadramento e retribuzione.&nbsp;</p>
<p>GEODIS, dopo aver internalizzato i lavoratori del sito di Carpiano (MI), a seguito dell'inchiesta della procura di Milano, adesso vuole licenziare, liquidando chi lavora con pochi spiccioli e lasciandoli nella totale incertezza per il futuro.&nbsp;</p>
<p>USB continuerà la lotta per il posto di lavoro: GEODIS è perfettamente in grado di garantirlo ai lavoratori in altri impianti operativi, non accetteremo indecenti proposte di ricollocamento presso terzi.</p>
<p>Questo atteggiamento repressivo è la conseguenza dell’approvazione del nuovo decreto sicurezza, che ha peggiorato una situazione già pesante in un settore come quello della logistica: anche per questo il prossimo 20 giugno USB sarà in sciopero generale ed ha aderito alla manifestazione nazionale del giorno dopo a Roma, dalle ore 14:00 a Piazza Vittorio.&nbsp;</p>
<p>Il posto di lavoro non si tocca!&nbsp;</p>
<p>USB Logistica</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/b/9/preview_c2689e545e_FDownloader.Net_AQNWPNryowLd6wE0lyCqBXoR6xXOAVx0JE9qUwOShrLOHYfxE6NjdvaewXSq28hglGEcqsnSHZx0yxPgIxbhjlfp_360p__SD_.jpg" length="2400814" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-152597</guid>
                        <pubDate>Wed, 04 Jun 2025 18:05:56 +0200</pubDate>
                        <title>Magazzino CAB LOG di Landriano (PV): 4 giorni di sciopero e l&#039;azienda cede, vittoria di USB</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/magazzino-cab-log-di-landriano-pv-4-giorni-di-sciopero-e-lazienda-cede-vittoria-di-usb-1806.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Grande vittoria di USB logistica al magazzino CAB LOG di Landriano, l'azienda cede dopo 4 giorni di sciopero vero. La mobilitazione ha portato alla firma di un verbale di intesa in prefettura, che impegna l'azienda subentrante a riconoscere i diritti alle lavoratrici ed ai lavoratori del magazzino.</p>
<p>USB continua a denunciare il sistema degli appalto e dei subappalti nella logistica: dietro a questo si nascondono evasione fiscale e contributiva, sfruttamento di chi lavora e mancanza di diritti.</p>
<p>La lotta paga sempre, non le chiacchiere.</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/a/c/preview_aed23b8c40_VID-20250604-WA0039_1_.jpg" length="15661068" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-152596</guid>
                        <pubDate>Wed, 04 Jun 2025 17:50:25 +0200</pubDate>
                        <title>Geodis di Marzano, Pavia: i lavoratori scelgono USB e scioperano. Riparte la lotta per il posto di lavoro</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/geodis-di-marzano-pavia-i-lavoratori-scelgono-usb-e-scioperano-riparte-la-lotta-per-il-posto-di-lavoro-1751.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Vogliono chiudere il magazzino Geodis di Francolino di Carpiano in provincia di Pavia, con il cliente Amazon che non ha rinnovato il contratto: i sindacati precedenti non hanno fatto nulla per scongiurare la chiusura, per questo i lavoratori hanno scelto USB e sono scesi in sciopero nel magazzino di Marzano.</p>
<p>Almeno 65 lavoratori aspettano di essere ricollocati, USB è dalla loro parte e continuerà a mobilitarsi finché non sara garantito il loro diritto ad un impiego stabile.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/8/b/preview_356db9c656_VID-20250604-WA0038.jpg" length="25330340" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-152536</guid>
                        <pubDate>Thu, 29 May 2025 13:06:21 +0200</pubDate>
                        <title>Pavia: sciopero ai magazzini CABLOG di Landriano e Santa Cristina contro il nuovo fornitore di servizi. Basta appalti</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/pavia-sciopero-ai-magazzini-cablog-di-landriano-e-santa-cristina-contro-il-nuovo-fornitore-di-servizi-basta-appalti-1308.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Magazzini CABLOG di Landriano e Santa Cristina in provincia di Pavia, i lavoratori sono scesi in sciopero per protestare contro il fornitore di servizi GI BPO, in appalto nei due magazzini. La protesta dei lavoratori è per il mancato rispetto degli accordi siglati in fase di cambio di appalto, per le continue risposte evasive sul premio di risultato e, infine, per le discriminazioni contro gli aderenti a USB.</p>
<p>USB continua la lotta contro il sistema degli appalti e dei subappalti nella Logistica: ad ogni cambio appalto lavoratrici e lavoratori, infatti, si trovano a fare i conti con fornitori di servizi che vogliono imporre la loro volontà e le loro regole negando gli accordi presi. &nbsp;Basta con gli appalti: vogliamo l’internalizzazione di tutte e tutti!</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/2/f/preview_899f709798_WhatsApp_Video_2025-05-29_at_11.57.33.jpg" length="20744163" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-152468</guid>
                        <pubDate>Thu, 22 May 2025 11:27:07 +0200</pubDate>
                        <title>Sciopero GLS Pieve Emanuele, contro il sistema degli appalti nella Logistica</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/sciopero-gls-pieve-emanuele-contro-il-sistema-degli-appalti-nella-logistica-1128.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Gls Hub Pieve Emanuele (MI), si allarga la lotta per l'internalizzazione e per la difesa delle conquiste ottenute. Gls coi cambi appalto vuole abbassare la retribuzione e cancellare gli accordi di miglior favore.</p>
<p>Usb non glielo permetterà.</p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/_processed_/f/8/preview_79b234203c_WhatsApp_Video_2025-05-22_at_11.13.06__1_.jpg" length="19492360" type="video/mp4"/>
                        	
			</item>
                
                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-152440</guid>
                        <pubDate>Tue, 20 May 2025 16:28:08 +0200</pubDate>
                        <title>Usb incontra il P.M. Storari: rappresentate le storture del sistema criminogeno degli appalti </title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://logistica.usb.it/leggi-notizia/usb-incontra-il-pm-storari-rappresentate-le-storture-del-sistema-criminogeno-degli-appalti-1635-1.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Quasi mezzo miliardo di euro tasse evase dai padroni della logistica, sono stati recuperati dalle inchieste della Procura milanese.</p>
<p>L'organizzazione sindacale ha presentato al magistrato integrazioni dettagliate circa precedenti denunce per appalti farlocchi della BRT e raccontato come si stiano gattopardescamente muovendo le aziende, dopo le attenzioni loro rivolte dalla magistratura.</p>
<p>In particolare, USB ha segnalato le lentezze e le dissimulazioni agite dalla BRT nell'accorciamento della filiera, nell'applicare le decisioni stabilite dalle sentenze di tribunale, nell'arrogante pervicacia ad escludere il sindacato rappresentativo e conflittuale.</p>
<p>Altrettanto è stata rappresentata la situazione in GLS, dove si sostituiscono fornitori discussi e discutibili con altri dal passato opaco.</p>
<p>Oltre a ciò è stata portata all'attenzione del P.M. l'anomalia delle aziende in franchising, sempre in GLS, ove si intrecciano le figure del licenziatario con reti d'impresa, appalti e subappalti.</p>
<p>La Procura ha registrato le stranezze della situazione ed ha invitato USB a continuare a monitorarla segnalando il rispetto di norme e sentenze.</p>
<p>I lavoratori hanno le mani pulite: le loro lotte contribuiscono a rafforzare la legalità nella battaglia contro l'evasione fiscale dei padroni.</p>
<p><strong>Usb Logistica</strong></p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://logistica.usb.it/fileadmin/archivio/ufficiostampa/WhatsApp_Image_2025-05-19_at_16.05.23.jpeg" length="190525" type="image/jpeg"/>
                        	
			</item>
                
            
        </channel>
    </rss>

