Alla Ceva di Somaglia continua lo sciopero dei facchini contro lo sfruttamento delle cooperative e delle multinazionali

Lodi -

Alla Ceva di Somaglia (Lodi) continua lo sciopero in un magazzino in cui ci sono stati parecchi casi di Covid-19 e i lavoratori non hanno la malattia e tutti gli altri istituti economici pagati al 100%.

Nel classico modello della logistica italiana, che funziona con appalti e subappalti per abbassare il costo del lavoro a tutto danno dei facchini, il magazzino è gestito dal consorzio CAL, lo stesso che opera alla Galbani di Ospedaletto Lodigiano dove è stata messa in atto un’analoga protesta.

Ceva non fa altro che usare le cooperative per risparmiare sulla pelle dei lavoratori. Un sistema spregiudicato e schiavistico contro il quale USB si batte in tutta Italia.

Non ci devono più essere lavoratori di serie minori e cooperative che operano nel settore per abbassare il costo di lavoro a scapito dei diritti minimi dei lavoratori.

È ora di finirla con il sistema di apparati e subappalti basato sullo sfruttamento, la negazione dei diritti e la deresponsabilizzazione dei committenti.

#SCHIAVIMAI

USB Logistica

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