Piacenza: sabato 24 assemblea verso lo sciopero generale

Piacenza -

Si terrà sabato 24 ottobre, alle 15.30, presso il salone di via Ceno 18 a Piacenza l'assemblea aperta verso lo sciopero generale del 30 ottobre, chiamata da USB, Potere al Popolo!, Collettivo Randagio, Collettivo 26x1, Laboratorio Popolare della Cultura e dell'Arte e Una voce per Gaza. Un'assemblea aperta a tutti e tutte, studenti e studentesse, lavoratori e lavoratrici, per organizzare una risposta contro il carovita, contro il crescente investimento del governo italiano in armi e difesa a discapito di scuola, sanità e servizi pubblici e verso la partecipazione anche a Piacenza allo sciopero generale indetto da USB per la giornata del 30 ottobre.

L'Italia quest'anno ha stanziato 33.9 miliardi per la difesa, in gran parte per l'acquisto di armamenti che acquisisce da paesi esteri, in primis Stati Uniti e Israele. Alla mancanza di risposte di fronte alla stagnazione dei salari, il deterioramento dei servizi pubblici, il carovita determinato anche dall'inflazione conseguente alle stesse guerre promosse da chi investe nel riarmo, si aggiunge quindi la complicità del governo italiano con il genocidio compiuto da Israele in Palestina e Cisgiordania.

Negli ultimi giorni, sulla scia di quanto sta avvenendo in Francia e in Albania, anche in Italia abbiamo visto esplodere il malcontento contro l'operato del governo Meloni, contro guerre e genocidio, contro una situazione insostenibile per la maggior parte delle persone che vivono e lavorano nel nostro Paese. A fronte della crescente repressione di questi movimenti, ai falsi allarmismi diffusi anche nella nostra città tramite social e whatsapp, la risposta, spiegano i promotori, sta nel discutere e organizzarsi insieme per riportare al centro delle agende politiche e della discussione pubblica il tema dei salari, dell'accesso ai servizi, alla casa e ad una scuola inclusiva e funzionante, dell'opposizione alle guerre e al riarmo e al genocidio del popolo palestinese. Per discutere di tutto questo, interverranno in assemblea anche Giovanni Ceraolo, portuale di Livorno e referente nazionale di USB porti, e Eyas Awad, dell'Unione Democratica Arabo Palestinese (UDAP)