Piacenza: USB Logistica in solidarietà ai colleghi ed ai familiari di Suleiman, morto mentre andava a lavoro

Piacenza -

USB logistica e vicina ai familiari e ai colleghi della NT Service colpiti dalla morte di Suleiman investito da un treno mentre si stava recando al lavoro.

Si tratta dell'ennesimo incidente "in itinere", dell'ennesimo incidente sul lavoro, da lavoro.

La logistica, anche dal punto di vista urbanistico, manifesta il carattere predatorio di un sistema produttivo ed economico in cui gli esseri umani e le loro vite vengono considerate nulla.

Milioni di metri quadri destinati ad ospitare capannoni nel deserto dei cosiddetti poli logistici sono classificati nei piani regolatori unicamente come meri contenitori di corpi da spremere come limoni.

Non ci sono servizi, nemmeno per poter mangiare un boccone, le infrastrutture viarie sono pensate unicamente per i tir, non ci sono i servizi di trasporto pubblico.

Suleiman è morto così in sella ad una bicicletta mentre attraversava binari perché non ci sono autobus che collegano la città con quei posti di lavoro.

La logistica testimonia lo spirito brutale del sistema imprenditoriale.

Anche le amministrazioni locali hanno la loro responsabilità, pensano le città solo in funzione delle attività economiche e del profitto.

Piacenza ha nella logistica il più importante segmento economico del suo territorio, ma non ci sono trasporti pubblici al servizio di questi lavoratori e altrettanto non ci sono le case per ospitarli degnamente e a prezzi adeguati.

USB chiede che l'amministrazione comunale apra una discussione seria sull'uso del territorio al servizio del lavoro perché i tanti Suleiman piacentini possano andare a lavorare con la certezza di poterne ritornare.

USB federazione di Piacenza 

USB logistica